Striscione di Casapound contro il cas di Moscufo: "Stop business immigrazione"

Lo striscione di protesta è stato affisso nella notte vicino al cas di Moscufo dove si trovano una cinquantina di migranti

Casapound protesta per la presenza dei migranti nel cas di Moscufo. Il movimento politico infatti ha affisso uno striscione nella notte con la scritta "Casi di Covid-19 tra gli ospiti del centro dimostrano che si tratta di un business sulla pelle degli italiani" nel piccolo comune del Pescarese.

Secondo Casapound, è inaccettabile continuare a far sbarcare i migranti, che in molti casi sono positivi al Covid, come nel caso di Moscufo dove sono almeno 7 gli ospiti risultati positivi al tampone:

"Ancora una volta uniamo la nostra voce a quella dei cittadini esasperati per il proseguire di un business, quello della gestione dei flussi migratori irregolari, portato avanti a spese della popolazione di piccoli centri come Moscufo, costretta a subirne le conseguenze, tra cui quello della ricomparsa del virus dopo l'ondata dei mesi scorsi"

Secondo il movimento, i cas vanno chiusi non appena terminerà la quarantena, iniziando una politica di rimpatrio degli irregolari a cui ha fatto riferimento anche il presidente Conte. Ricordiamo che sul posto si è recato il dipartimento salute della Asl per verificare la situazione sanitaria all'interno del cas.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid-19, l'Abruzzo non uscirà dalla zona rossa il 4 dicembre: manca solo l'ufficialità

  • Cosa mangiare per rafforzare le difese immunitarie: 6 alimenti per fare il pieno di energia

  • Covid, dal 29 novembre cambiano i colori delle Regioni: l'Abruzzo resterà zona rossa almeno fino al 3 dicembre

  • L'Abruzzo resterebbe zona rossa fino al 10 dicembre in base al decreto, ma Marsilio punta ad anticipare

  • Tragedia nel Pescarese, pensionato rimasto vedovo si toglie la vita

  • L'Abruzzo rimane zona rossa, tutte le regioni restano nell'attuale fascia di appartenenza

Torna su
IlPescara è in caricamento