Il Comune di Spoltore chiede un ufficio postale temporaneo dopo l'assalto dei giorni scorsi in via Fonzi

La richiesta arriva dal sindaco Di Lorito considerando che l'ufficio centrale di Spoltore è di fatto inutilizzabile

Un ufficio postale temporaneo per Spoltore capoluogo. È la richiesta che il sindaco Di Lorito ha fatto a Poste Italiane dopo l'assalto avvenuto nel fine settimana all'ufficio in via Fonzi, dove alcuni malviventi nel tentativo di far saltare in aria il bancomat hanno provocato un'esplosione che lo ha reso inagibile.

Abbiamo già ricevuto una disponibilità di massima e sono stati effettuati anche dei sopralluoghi per valutare la soluzione migliore. L'idea, in attesa che venga ripristinato lo stabile in via Fonzi, è di sostituirlo nel più breve tempo possibile con un container o un ufficio mobile, sul modello sperimentato in altre circostanze. Per tamponare la situazione, nel frattempo, è stato potenziato l'ufficio postale a Santa Teresa di Spoltore con l'attivazione di uno sportello in più.

Il bacino d'utenza, spiega il primo cittadino, supera le 6000 persone e per molti di loro è un grave disagio che si somma al rischio di assembramenti in prospettiva Covid.

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