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Anche a Spoltore "Re.Co.De", il progetto dei voucher per le donne impegnate in attività di assistenza

Arriva anche a Spoltore il bando che prevede un contributo economico per le donne lavoratrici o disoccupate che si occupano di minori, anziani o persone disabili

Arriva anche a Spoltore il progetto "Re.Co.De - Reti di Conciliazione per le donne” che prevede voucher da destinare a donne che lavorano o sono disoccupate che si occupano della cura di minori, anziani non autosufficienti e disabili. Lo stesso progetto è stato presentato anche a Pescara ed è finanziato dal Dipartimento Politiche per la Salute e il Welfare/ Servizio per il Benessere Sociale della Regione nell’ambito degli interventi previsti dagli investimenti a favore della crescita, dell’occupazione e della conciliazione.

PESCARA, VOUCHER PER DONNE LAVORATRICI E DISOCCUPATE

Saranno 17 in tutto le donne che potranno accedere al contributo economico, con il bando aperto fino al 9 novembre. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito del comune di Spoltore.  I requisiti per accedere ai benefici previsti dal progetto “Re.Co.De” sono: essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea o di una nazione non facente parte dell’Unione Europea purché con regolare permesso di soggiorno da almeno tre anni nel Comune di Spoltore o nei comuni che fanno parte dell'Ecad n. 16 (oltre al comune capofila sono Brittoli, Cappelle sul Tavo, Catignano, Cepagatti, Città Sant'Angelo, Civitaquana, Elice, Moscufo, Nocciano, Pianella, Rosciano). Le donne occupate dovranno essere lavoratrici dipendenti, anche con contratto di lavoro atipico, o lavoratrici autonome e possedere un ISEE non superiore a 26mila euro. Dovranno, inoltre, avere a carico almeno un convivente che sia: un figlio di età compresa tra 0 e 12 anni (anche gli affidatari); un familiare in possesso di certificazione di invalidità civile superiore al 74% o un familiare diversamente abile in possesso di certificazione ai sensi della Legge 104/92.

Le donne disoccupate (ai sensi del D.Lgs 150/2015) dovranno frequentare un’attività di formazione o essere titolari di una borsa lavoro/tirocinio formativo e possedere un ISEE non superiore a 18mila euro. Gli altri requisiti sono gli stessi delle donne lavoratrici. I voucher potranno essere spesi per servizi come doposcuola, vacanze studio, baby sitter, sostegno ad anziani, care giver, trasporto ecc.

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