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Domenica, 23 Giugno 2024
Attualità Manoppello

Dall'uso dei cellulari, al rispetto di luoghi e persone: gli alunni di Manoppello e Lettomanoppello a lezione di sicurezza ferroviaria

Ha fatto tappa nell'istituto comprensivo diretto da Maria De Sanctis il progetto Polfer "Train...to be cool" che punta su educazione civica, cultura della sicurezza e valore della legalità

La sicurezza ferroviaria come uno dei tanti aspetti dell'educazione civica che guarda alla legalità anche nell'ottica del contrasto al bullismo. Tanti gli aspetti legati al progetto “Train...to be cool” della polizia ferroviaria che ha fatto tappa a Manoppello coinvolgendo gli studenti dell'istituto comprensivo diretto da Maria De Sanctis, con le clasi 3ª A di Manoppello centro urbano; 3ª E di Lettomanoppello, 3ª C e 3ª D di Manoppello scalo.

Il progetto è stato ideato proprio dal servizio di polizia ferroviaria del dipartimento di pubblica sicurezza del ministero dell’interno con lo scopo di diffondere nei più giovani la cultura della sicurezza ferroviaria e avviato nel 2014 coinvolgendo fino ad oggi migliaia di scuole con incontri formativi che hanno coinvolto operatori specializzati della polizia ferroviaria e tanti studenti, spesso inconsapevoli dei pericoli presenti sullo scenario ferroviario.

Sulla base dell’esperienza degli operatori Polfer, anche attraverso la proiezione di filmati, nel corso dell’incontro, sono stati affrontati temi di interesse quotidiano a partire dalla sicurezza individuale utile e i temi specifici per prevenire incidenti in ambito ferroviario. Tra gli argomenti trattati, con un approccio non sanzionatorio ma mirato a trasmettere conoscenza e consapevolezza, anche i comportamenti “a rischio” e dunque da evitare e cioè l'attraversamento dei binari, il superamento dei passaggi a livello con le barriere abbassate, la distrazione derivante dall’uso di cellulari, il lancio di oggetti in direzione dei convogli in transito, la posa di oggetti sui binari, l'introduzione in aree interdette, imbrattamento e danneggiamento dei convogli.

A parlare di sicurezza ai ragazzi sono stati Daniela Cianfagna, assistente capo coordinatore della polizia di Stato e Robertino Di Nardo, vicecomandante della sottosezione Polfer di Pescara coordinati dal sostituto commissario Aldo Luciani e al comando del dirigente superiore del compartimento polizia ferroviaria Marche-Umbria- Abruzzo Giuseppe Simonelli.

“Incontrare bambini e ragazzi – spiegano Cianfagna e Di Nardo – è per noi sempre motivo di grande arricchimento. Sono molte le scolaresche del pescarese che abbiamo incontrato con l’obiettivo di stimolare i ragazzi ad “allenarsi”, “formarsi” per essere “forti”, “in gamba”. Da qui l’espressione Train...o be cool”.

“Gli incontri sono parte di un più ampio progetto antibullismo ed educazione alla legalità che l’Istituto promuove da tempo –aggiunge la dirigente De Sanctis – e che punta a fornire ai nostri ragazzi percorsi educativi per il pieno sviluppo della persona umana e l’esercizio dei diritti/doveri di cittadinanza, coinvolgendo il territorio e tutta la comunità educante”.

“Il Comune si è fatto promotore del progetto con grande entusiasmo – spiega il presidente consiglio comunale Roberto Cavallo – trovando nella scuola un interlocutore attento. Ringrazio gli studenti delle classi terze, i docenti, l’istituzione scolastica e la polizia che hanno stimolato nei giovani interlocutori la consapevolezza dei rischi presenti in stazione e a bordo treno e promosso la cultura della legalità e della sicurezza dando loro strumenti di conoscenza, anche in vista del nuovo anno scolastico, quando gli studenti frequenteranno gli istituti superiori che dovranno raggiungere con i mezzi pubblici”.

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