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Giovedì, 22 Febbraio 2024
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Servizio mense, il consiglio di Stato ribalta la decisione del Tar sulla sospensiva: nuova proroga per La Serenissima

Nuovo capitolo per l'intricata vicenda sul bando di affidamento che ha visto affidare il servizio alla Rete temporanea di imprese composta da Elior e Sh Gestioni: slitta ancora il nuovo contratto con il servizio che resta in capo a La Serenissima fino al 16 febbraio. Botta e risposta tra il capogruppo Pd Giampietro e l'assessore comunale Santilli

Il consiglio di Stato ribalta la decisione del Tar (Tribunale regionale amministrativo) che aveva rigettato la richiesta di sospensiva avanzata da La Serenissima in merito al nuovo affidamento del servizio mense scolastiche che avrebbe dovuto vedere il subentro della Rete temporanea di imprese (composta dalla Elior di Milano e la Sh Gestioni di Chieti) che si è aggiudicata il bando da 18 milioni di euro, il 6 febbraio. 

Stop dunque per ora all'ingresso del nuovo gestore, al nuovo menù biologico e anche alle nuove tariffe di recente rimodulate con l'inserimento della fascia di reddito 22-30mila euro tra quelle cui spetterà il contributo comunale. Non manca la polemica politica sulla vicenda portata in consiglio comunale dal capogruppo del Partito democratico Piero Giampietro che chiarimenti su cosa avverrà alla luce di quanto deciso dal consiglio di Stato li ha chiesto all'assessore alla Pubblica istruzione Gianni Santilli.

Il chiarimento sulle questioni tecniche lo ha fornito proprio l'assessore riferendo dell'incontro avuto già alcune ore prima con gli uffici una volta appresa la notizia e della decisione di concedere una nuova proroga a La Serenissima che avrebbe dovuto lasciare il servizio questa settimana con il subentro, il 6 febbraio, dell'aggiudicataria dell'appalto da 18 milioni di euro. Santilli ha quindi spiegato che si è deciso per una nuova proroga: fino al 16 febbraio sarà ancora La Serenissima ad assicurare i pasti ai bambini.

Una data scelta non a caso, ma per avere certezza e compiere gli eventuali passi successivi, della decisione di merito del consiglio di Stato riguardo la sospensiva. Consiglio che ha fissato l'udienza all'8 febbraio. L'ennesima proroga quella concessa: l'ultima era stata proprio quella arrivata quando, con il ricorso al Tar, l'amministrazione aveva deciso di lasciare in capo a La Serenissima il servizio. Tar che comunque dovrà pronunciarsi nel merito del ricorso presentato dalla società che contesta l'affidamento fatto con la sentenza che dovrebbe arrivare il 23 febbario.

L'intricata questione è stata ancora una volta oggetto di critiche da parte dei banchi dell'opposizione con Giampietro che è tornato a parlare di una responsabilità politica per quanto sta avvenendo. Responsabilità che risiederebbe nel fatto di aver portato avanti le procedure ad anno scolastico iniziato creando un vero e proprio “caos”, ha detto nel suo intervento.“Con il massimo rispetto per gli uffici che sono alle prese con una vicenda molto complessa io ho il timore – ha dichiarato in aula – che non si concluderà tutto il 16 febbraio anche perché il Tar deve ancora esprimersi nel merito. Siamo arrivati a ipotizzare un cambio di appalto con l'anno scolastico in corso e questo ha mandato in tilt il sistema con genitori che non sanno quanto e quando pagare. Forse era necessario che il Comune fosse messo nelle condizioni di fare tutto nella sospensione dell'anno scolastico e invece siamo nel caos più totale. Non è colpa del singolo dirigente – ha rimarcato – è il sistema che ci ha portato a una situazione in cui in pieno anno scolastico ci troviamo di fronte a molteplici proroghe tecniche e tempo che lo faremo di nuovo il 16 febbraio. Spero non sia così, ma comunque la vicenda va politicamente censurata visto che siamo a febbraio e non sappiamo – ha concluso – quando il nuovo servizio mensa partirà”.

Parole cui Santilli ha prontamente risposto rimarcando che l'amministrazione, che con le vicende giudiziarie non ha nulla a che vedere in quanto queste interessano esclusivamente le società, era pronta a stipulare il contratto facendo partire, come previsto, il servizio a gennaio. “Poi hanno fatto un ricorso al Tar e non possiamo che rispettare le leggi. Ora dite che è colpa nostra?”, ha aggiunto. Polemiche “ridicole” ribadisce rispondendo telefonicamente a IlPescara. Sull'accusa rivolta all'amministrazione e cioè il fatto che non si sia fatto tutto prima, aggiunge: “i tempi si sono allungati per i ricorsi che ci sono stati tra le ditte. Eravamo e siamo pronti a sottoscrivere il contratto e se l'8 febbraio il consiglio di Stato si pronuncerà nel merito, qualora la decisione dia il via a procedere il 16 febbraio firmeremo il contratto”.

Da parte sua Giampietro con una nota pone ancora una volta alcune domanda cui chiede risposta e cioè "perché la giunta non ha messo gli uffici nelle condizioni di completare la nuova gara subito dopo la proroga concessa alla Serenissima per recuperare i mesi del covid?" e "come si è giunti a quasi tre anni di proroga?".

Se l'iter giudiziario dovrà arrivare a conclusione per avere risposte definitive, all'incertezza di come si concluderà la vicenda dell'affidamento, si aggiunge dunque la certezza che la questione è e continuerà a essere oggetto di polemiche e quella, prioritaria, che il servizio ai bambini sarà comunque garantito.

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