Salvini a Pescara, il sindaco e l'assessore Teodoro: "Ha confermato che la situazione è sotto controllo"

Il primo cittadino e l'assessore commentano l'incontro avuto ieri con il Ministro dell'Interno Salvini durante la riunione del comitato ordine e sicurezza. "Contenti che abbia confermato che i reati sono in calo"

Esprimono soddisfazione per le parole del Ministro dell'Interno Salvini in merito alla situazione di Pescara sulla sicurezza, il sindaco Alessandrini e l'assessore Teodoro che ieri hanno incontrato il ministro durante la riunione del comitato ordine e sicurezza in prefettura.

Salvini, infatti, ha confermato che i reati sono in calo del 13%, e che Pescara non è una città con un allarme sicurezza:

“Ci fa molto piacere che ieri il Ministro dell’Interno abbia definito la situazione sicurezza non allarmante a Pescara, riconoscendo così il lavoro positivo compiuto sul territorio. Ci fa oltremodo piacere il fatto che anche lui, e da ministro di un dicastero così sensibile, abbia sottolineato che in città non c’è l’Apocalisse e non serve l’esercito, come ciclicamente qualcuno reclama, perché la situazione non è di emergenza, visto che i reati sono calati del 13 per cento, segno, questo, di presenza, monitoraggio e controllo, di cui questa Amministrazione con le forze dell’ordine, è artefice."

Alessandrini e Teodoro poi hanno sottolineato come la riunione abbia affrontato due temi cruciali per l'amministrazione comunale, ovvero la videosorveglianza e gli sgomberi. Sul fronte del sistema di videosorveglianza sono stati confermati i fondi governativi che, assieme ai 500 mila euro investiti dal comune, servieranno per potenziare il numero di telecamere in tutte le zone sensibili della città creando anche una sala operativa gestita dalla polizia municipale in collaborazione con le forze dell'ordine.

"La faremo in una sezione dell’ex Onmi che stiamo ristrutturando e che sarà pronta in primavera per ospitare uomini e tecnologia all’avanguardia e utilizzeremo, inoltre, le risorse in avanzo per la sostituzione delle telecamere non funzionanti.

Abbiamo già fornito Pescara Vecchia di videocamere operative su uno dei punti sensibili della città, altre sono attive in via Rigopiano-via Passo della Portella, nella zona delle case Ater, altro punto da controllare e altre telecamere arriveranno nell’area di risulta, dove abbiamo già potenziato luce e controlli: è dunque indispensabile avere i fondi ministeriali per dare corpo a tutto il progetto di videosorveglianza, che ci consentirebbe di estendere nella cintura della città, in particolare agli ingressi in città un maggiore controllo"

SALVINI SU SICUREZZA A PESCARA

Sul fronte degli sgomberi, l'amministrazione comunale sottolinea i risultati raggiungi dal gruppo Giona della polizia municipale, con la possibilità di applicare un nuovo metodo che prevede di murare gli alloggi con le masserizie dentro ed impedire l'accesso con speciali protezioni in acciaio.

Tutto questo per fare scorrere la graduatoria degli aventi diritto che consta di circa 650 persone che devono essere messi in grado di avere ciò che gli spetta e su cui abbiamo ben alta e da sempre l’attenzione

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