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Domenica, 25 Febbraio 2024
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Su Radio Deejay l'appello di due runner speciali: parte la raccolta fondi per l'acquisto della nuova carrozzina da corsa

Roberta Pagliuca e Paola Patricelli hanno partecipato alla trasmissione di Linus e Nicola Savino: dopo dieci anni la carrozzina di Roberta è usurata e per la nuova ci vogliono 10mila euro. Ecco come donare e magari realizzare anche il sogno di correre alla maratona di New York

Due atlete, un solo cuore e un sogno che non è affatto impossibile: riuscire ad acquistare la nuova carrozzina per continuare a correre insieme le mezze maratone e, magari, arrivare a vivere la magica esperienza di quella di New York.

A coltivarlo insieme sono l'atleta disabile Roberta Pagliuca e le “sue gambe”, la runner Paola Patricelli che su Radio Deejay nella trasmissione "Deejay chiama Italia" condotta da Linus e Nicola Savino hanno lanciato il loro appello: raccogliere fondi sufficienti per comprare la nuova carrozzina per Roberta e continuare il bellissimo percorso che hanno iniziato insieme.

Un incontro magico quello tra le due che hanno anche fatto insieme l'Ironman, ma dopo dieci anni la carrozzina “da corsa” di Roberta si è usurata e non è più possibile correrci: ne serve una nuova e il costo si aggira intorno agli 8mila euro. Per aiutarle si possono contattare tramite il profilo Instagram che hanno creato (pao_roby) o attraverso i canali di Radio Deejay.

L'occasione anche per raccontarsi quella dell'esperienza in Radio con Paola che quando le chiedono se non sia faticoso spingere Roberta risponde: “Sì, ma è ricompensata dalla gioia dell'arrivo al traguardo. Quando corriamo diventiamo una persona sola, io sono le sue gambe”. Di gare ne hanno fatte e ne fanno davvero tante anche più di una al mese e in estate, spiegano, quando le gare podistiche sono più corte anche una a settimana.

Roberta non sa spiegare facilmente con le parole cosa prova quando corre con Paola e cita il suo idolo, Jovanotti e la sua canzone “Se lo senti lo sai”. “Mi dimentico di stare sulla sedia a rotelle io corro a tutti gli effetti” e se si accorge che Paola è stanca la incita. Un messaggio lo manda anche alle persone che come lei, spiega, a volte non vogliono provare ad abbattere quei limiti che alla fine, come dimostra la storia di queste due ragazze, è tutta nella testa. “Spesso si danno per scontate cose che non lo sono. Quando corro tutti sgranano gli occhi perché se non si va oltre c'è da sgranare gli occhi, ma tutto è possibile. Spesso – aggiunge Roberta parlando di chi ha la sua stessa disabilità – si ha il timore di affrontare quello che effettivamente sembra impossibile. Invito chi è dalla mia parte a guardare oltre in modo da aiutare anche gli altri”.

La speranza è che il loro appello venga raccolti da tanti perché il primo obiettivo da centrare è quello di avere la nuova carrozzina e poi magari partecipare alla maratona di New York. Un augurio che è stato fatto loro anche dai due conduttori che vorrebbero vederlo realizzato magari entro Pasqua con la nuova carrozzina “dentro un uovo di Pasqua” anzi no, dentro un ottimo boconotto, è stato detto durante la trasmissione.

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