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Rimborso spese per le famiglie con un componente affetto da grave patologia oncologica, il bando della Asl

È quello previsto dalla Asl di Pescara in base alla legge regionale del 2019 che ha istituito un fondo economico a sostegno delle famiglie che assistono un proprio componente affetto da gravi patologie oncologiche, o in attesa di trapianto o già sottoposto a trapianto

Rimborso spese in favore delle famiglie che hanno all’interno del proprio nucleo familiare un componente affetto da grave patologia oncologica o sottoposto a trapianto.
È quello previsto dalla Asl di Pescara in base alla legge regionale del 2019 che ha istituito un fondo economico a sostegno delle famiglie che assistono un proprio componente affetto da gravi patologie oncologiche, o in attesa di trapianto o già sottoposto a trapianto.

In concreto parliamo di un parziale rimborso delle spese sostenute per raggiungere o soggiornare nei luoghi di cura.

Le istanze di rimborso per l’anno in corso possono essere presentate entro il 30 settembre 2020. I fondi sono destinati esclusivamente alle famiglie residenti nei Comuni della regione Abruzzo per le famiglie che hanno al proprio interno un componente affetto da gravi patologie oncologiche, in attesa di trapianto o già sottoposto a trapianto. Hanno priorità le famiglie che non hanno alcun reddito, o quelle in cui il componente affetto da gravi patologie cliniche di carattere oncologico, o in attesa di trapianto o già sottoposto a trapianto presenta una delle seguenti condizioni personali: non ha alcun reddito; ha perso il proprio posto di lavoro; ha terminato il periodo di malattia retribuito riconosciuto dal Ccnl ed ha dovuto ricorrere al periodo di aspettativa non retribuito.

Il limite massimo di contributo riconoscibile per ogni nucleo familiare è fissato in 2 mila euro annui, che salgono a 3 mila euro in caso di rimborso delle spese sostenute da paziente e accompagnatore. Il limite massimo del contributo erogabile è di 10 mila euro in un quinquennio. La richiesta di rimborso delle spese sostenute può essere avanzata dai familiari anche in caso di decesso del congiunto sottoposto a cura.

Questa la modalità di presentazione della domanda: l'istanza, corredata di tutta la documentazione richiesta, come stabilito da regolamento, deve essere presentata in originale, quindi consegnata direttamente al servizio tutela sociale a Pescara, in via Paolini 45, Palazzina H, piano terra, nei seguenti giorni e orari: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 12. In alternativa può essere trasmessa via Pec all'indirizzo protocollo.aslpe@pec.it; o con raccomandata A/R alla ASL di Pescara entro il 30.09.2020.

Qui il modello di domanda: https://www.ausl.pe.it/allegati/percorsi/cittadini/Domanda%20L_R_%20n_%2042%20del%2010_12_2019.pdf?fbclid=IwAR14RoTT-NQ9aqMh90qfwP9x1aLv0Wf2bvkRfnFk_SVBJngcQ6N4DLKUU1Q

Qui tutti i documenti necessari da allegare alla domanda: https://www.ausl.pe.it/allegati/percorsi/cittadini/Regolamento%20di%20attuazione%20L_R_%2042_2019.pdf?fbclid=IwAR2UcZtRtQmcd-vV7YegLktXEt5XQ8pFiehaNIATZ-DAkBcNL9BCICap_oM

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