Rigopiano, il ministero della Giustizia si costituirà parte civile

Da via Arenula arriva la precisazione: "Lo Stato non ha abbandonato i familiari delle vittime. Il ministro Bonafede ha sentito il Presidente del Consiglio e hanno concordato la costituzione di parte civile nel processo per depistaggio"

Il ministero della Giustizia si costituirà parte civile nell'ambito del processo sul dramma dell'hotel Rigopiano, in cui morirono 29 persone, travolte da una slavina. La conferma è arrivata direttamente da fonti di via Arenula, che hanno fatto trapelare quanto segue:

"Lo Stato non ha affatto abbandonato i familiari delle vittime della tragedia di Rigopiano. Nei giorni scorsi c'è stata un'interlocuzione fra gli uffici del ministero della Giustizia e quelli della presidenza del Consiglio per tutte le valutazioni tecniche del caso. Il ministro Bonafede ha poi sentito il Presidente del Consiglio e hanno concordato la costituzione di parte civile nel processo per depistaggio sulla 'strage' di Rigopiano".

Una notizia che le famiglie dei 29 angeli aspettavano da tempo. E che ora può dirsi ufficiale.

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