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La Libera Associazione Studentesca sul rientro a scuola: "Tante promesse, pochi fatti"

L'accusa: "Il sottosegretario Umberto D’Annuntiis ci ha assicurato, per conto della giunta, di predisporre l'apertura di un tavolo di confronto con la parte studentesca. È passata una settimana, ancora tutto tace"

Pubblichiamo qui di seguito il comunicato della Libera Associazione Studentesca sulla ripresa delle lezioni in presenza.

"In Abruzzo si torna a parlare di riapertura delle scuole e per l'ennesima volta lo si fa riempiendosi la bocca di belle parole, con superficialità. Il 26 gennaio la Libera Associazione Studentesca ha portato in Regione la voce degli studenti e lo scetticismo, poi confermato, dell'impossibilità di riaprire le scuole senza apportare reali misure atte alla risoluzione dei tanti problemi esistenti: primo fra tutti i trasporti pubblici.

Il sottosegretario Umberto D’Annuntiis ci ha assicurato, per conto della giunta, di predisporre l'apertura di un tavolo di confronto con la parte studentesca. In Regione ci è stato chiesto di raccogliere informazioni in merito al problema, ci è stato chiesto di ovviare a una mancanza istituzionale e di dare corso ad un lavoro che la stessa Regione avrebbe dovuto svolgere. Lo abbiamo fatto: in un mese e grazie alla partecipazione dei rappresentanti d'istituto, della Consulta Provinciale Studentesca di Pescara e di ognuno di voi.

Il 26 febbraio, quindi, i dati raccolti nella provincia di Pescara sono stati inviati all'attenzione della giunta regionale. È passata ormai una settimana, ancora tutto tace. Il 5 marzo il presidente Marsilio ha firmato l'ordinanza con la quale auspica il ritorno alla didattica in presenza da lunedì 15 marzo. Vogliono riaprire la scuole ma i problemi restano.

Ad aggiungersi è la beffa di una politica ipocrita che fa promesse ma che continua ad ignorare la realtà e chi, questa realtà, la vive sulla propria pelle. A distanza di due mesi, la richiesta che avanziamo alla Regione rimane la stessa: ascoltare la voce degli studenti e garantire un rientro in reale sicurezza".

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