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Riduzione della spesa farmaceutica: la strategia della Asl per garantire il rispetto dei tetti di spesa e l'equità del servizio

La legge di bilancio 2024 ha portato dal 7 al 6,8 per cento il limite di spesa a valere dul Fondo sanitario regionale. Il 2023 l'Azienda sanitaria lo ha chiuso al 6,71 per cento, ma per garantire il rispetto di quanto previsto anche alla luce della necessità di fronteggiare il disavanzo del sistema sanitario, ha incontrato i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta

Rispettato il limite del tetto di spesa per quella farmaceutica dalla Asl di Pescara nel 2023, ma con le nuove misure stabilite dalla legge di bilancio 2024 lo stesso è stato ridotto dal 7 al 6,80 per centro del Fondo sanitario regionale. Sebbene nel 2023 l'Azienda sanitaria abbia effettuato una spesa pari al 6,71 per cento, la riduzione decisa ha spinto a ragionare la Asl sul come riequilibrarla in riferimento a farmaci e dispositivi.

Proprio di questo si è parlato nell'aula magna dell'ospedale nel corso di un incontro tra i vertici Asl, i medicina generale e i pediatri di libera scelta. A rimarcare il dato sul rispetto del limite di spesa garantito nel 203 è stato il direttore generale Vero Michitelli.

E' dunque alle Regioni che, così come previsto dai Lea (Livelli essenziali di assistenza) in cui rientra l'assistenza farmaceutica, che secondo il dpcm del 2001, spetta il compito di garantire il rispetto dei criteri di appropriatezza, sicurezza ed economicità della stessa perché si favorisca, ricorda la Asl, uniformità delle scelte attinenti l'uso dei farmici “a tutela dell'equità del servizio reso ai cittadini” così come sempre della Regione quello di far sì che si rispettino i tetti di spesa previsti.

Una regione, la nostra, che è alle prese oltre che con l'abbassamento del tetto di spesa previsto per il 2024, anche con il disavanzo del servizio sanitario oggetto di legge regionale (23 maggio 2024) con cui sono state stabilite le “disposizioni urgenti” per fronteggiarlo (il riferimento è al conto economico del quarto trimestre 2023). Disposizioni con cui alle Asl, compresa quella di Pescara, è stato dunque chiesto di predisporre un piano di razionalizzazione della spesa, ponendo la spesa farmaceutica tra le principali voci attenzionate. Una manovra quella approvata in consiglio regionale che ha sollevato molte polemiche tra i banchi d'opposizione per i tagli ai servizi che, denunciano, ci saranno. 0

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L'azienda sanitaria da parte sua fa quindi sapere, e di questo si è parlato nell'incontro tenutosi nel presidio ospedalieri, che al fine di oltre agli indicatori già in utilizzo definiti negli “Indirizzi regionali per la redazione degli strumenti di programmazione delle Aziende sanitarie regionali per il triennio 2024-2026”,sono stati introdotti nuovi indicatori che misurano le performance per le classi di farmaci che hanno registrato maggiori consumi o usi impropri secondo le indicazioni teraputiche e le indicazioni rimborsabili. Scelte fatta dalle Aziende sanitarie abruzzesi, rimarca quella di Pescara, in condivisione con il servizio di Assistenza farmaceutica regionale del dipartimento Santià della Regione.

“La Asl di Pescara” – ha spiegato quindi Michitelli – nell’accogliere tutto il complesso quadro legislativo e regolatorio vigente, e al fine di consentire anche per il 2024 il conseguimento del rispetto del tetto del 6,8 del Fondo sanitario regionale per la spesa farmaceutica convenzionata, ha posto in essere una serie di ulteriori strategie, che consolidano e potenziano quelle già in essere e che dovranno permettere, attraverso la condivisione delle stesse e la collaborazione con tutti gli operatori coinvolti, di assicurare un’assistenza farmaceutica omogenea, equa e rispettosa degli obiettivi regolatori nazionali e regionali rispetto al Fondo sanitario regionale”.

All'incontro hanno preso parte tra gli altri anche il direttore sanitario aziendale Rossano Di Luzio, la dirigente responsabile del servizio farmaceutico Emanuela D'Angelo, il direttore Uoc (Unità operativa complessa) Controllo di gestione Graziano Di Marco e si è parlato anche delle implementazioni degli applicativi web messi a disposizione dei medici di medicina generale e i pediatri di liera scelta, i dati dei primi 5 mesi del 2024 e le relative misure di monitoraggio.

Nel corso della riunione, cui hanno partecipato anche il Direttore Sanitario Aziendale Rossano Di Luzio, la Dirigente responsabile del Servizio Farmaceutico Emanuela D’Angelo, il Direttore UOC Controllo di Gestione Graziano Di Marco sono stato esposte le implementazioni degli applicativi web messi a disposizione dei MMG e PLS, presentati i dati dei primi 5 mesi del 2024 e le relative misure di monitoraggio.

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