rotate-mobile
Venerdì, 21 Gennaio 2022
Attualità

Dalla Regione Abruzzo arrivano 16 unità Usca per gestire i casi positivi in isolamento domiciliare

L'attivazione prevede un medico ogni 50 mila abitanti, e si occuperà del monitoraggio dei pazienti positivi al Covid19 ma asintomatici o comunque in isolamento domiciliare attivo

La Regione Abruzzo ha attivato 16 Usca, ovvero le unità speciali di continuità assistenziale destinate al monitoraggio dei soggetti contagiati da Coronavirus ma in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte della Asl. Si tratta di un'iniziativa importante per liberare i medici di base dal controllo su questi pazienti.

CORONAVIRUS, IL PICCO POTREBBE PORTARE A OLTRE 1000 RICOVERI

L'attivazione prevede un'unità Usca ogni 50 mila abitanti. e viene attivato direttamente dal medico di medicina generale, di assistenza primaria o continuità assistenziale o dal pediatra e dopo che questi abbiano fatto attività di triage, per evitare che i pazienti con sintomatologia, si rechino presso gli ambulatori dei medici e nei pronto soccorsi.

Il servizio è garantito sette giorni su sette dalle 8 alle 20. La Regione ha fatto sapere che le Asl dovranno provvedere entro tre giorni.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dalla Regione Abruzzo arrivano 16 unità Usca per gestire i casi positivi in isolamento domiciliare

IlPescara è in caricamento