Attualità Centro / Piazza Michele Muzii

Ragazzo picchiato in via Piave, esplode la polemica: "La zona del centro non è sicura"

Torna sul piede di guerra il comitato «Tranquillamente Battisti», con il suo portavoce Federico Di Filippo, che denuncia rumori molesti, atti vandalici e scarsa educazione da parte degli avventori. L'opinione di Moreno Di Pietrantonio

Dopo il ragazzo di 17 anni che qualche sera fa è stato picchiato in via Piave, riesplode nella zona del centro la polemica sulla questione sicurezza. Piazza Muzii e dintorni, infatti, dopo la nascita della "movida" si sono fortemente trasformate, e secondo i residenti questo cambiamento non è avvenuto necessariamente in meglio.

Torna sul piede di guerra il comitato «Tranquillamente Battisti», con il suo portavoce Federico Di Filippo, che denuncia rumori molesti, atti vandalici e scarsa educazione da parte degli avventori. Il problema si concentrerebbe soprattutto tra mezzanotte e le 4 del mattino: queste, infatti, vengono ritenute le ore più "calde" per quanto riguarda la possibilità che si verifichino episodi spiacevoli.

Moreno Di Pietrantonio dice la sua non solo come segretario cittadino del Pd, ma anche come psicologo:

"Non è più possibile - scrive in una nota - restare fermi di fronte al dilagante fenomeno dei pestaggi da parte di gruppi di giovani disagiati anche minorenni nei confronti di vittime indifese. Sono tanti, troppi, ormai gli episodi  di scellerata gratuita violenza  che si verificano nella nostra città, comportamenti odiosi e inaccettabili. È il momento di sollevare un'emergenza sicurezza pubblica a tutti i livelli con una grande mobilitazione a partire dalle istituzioni, con il Comune in prima fila, con il coinvolgimento di tutta la città sana e il sostegno delle Forze dell’ordine, affinché si possa contrastare sul nascere tale fenomeno".

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