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Domenica, 25 Febbraio 2024
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Si amplia il servizio di Ambiente: la società si occuperà della raccolta rifiuti in altri cinque Comuni della provincia

Diventano 12 quelli che si avvarranno della partecipata del Comune di Pescara con il progetto di fusione tra Attiva-Linda e Ambiente che va dunque avanti. La soddisfazione del presidente Chiavaroli e intanto si guarda alla Nuova Pescara quando si dovrà scegliere quale sarà la società che farà capo al servizio unico. Di Giovanni (Fp Cgil): "No ad arroccamenti, serve sinergia"

È Ambiente da oggi a occuparsi della raccolta rifiuti nei comuni di Civitaquana, Civitella Casanova, Farindola e Montebello di Bertona con Britoli che dal primo aprile si avvarrà del suo servizio. Comuni della provincia già soci della società (42 il totale) che si aggiungono a quelli dove la stessa già opera e cioè, oltre a Pescara, Città Sant'Angelo, Serramonacesca, Bolognano, Tocco da Casauria, Carpineto della Nora, Vicoli e Picciano. Dodici quindi il totale dei Comuni in cui opererà. 

A riferire dell'adesione degli ultimi cinque sono il presidente di Ambiente Ricardo Chiavaroli i sindaci Samuele Di Profio, Marco D’Andrea, Ilario Lacchetta, Gianfranco Macrini e Gino Di Bernardo che ringraziano i rispettivi consiglio comunali per aver approvato la delibera con cui si dà il via effettivo al servizio.

Un ampliamento che sembra anche guardare a quella che sarà la Nuova Pescara quando ci sarà un'unica città metropolitana con la fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore. Raggiunto da IlPescara il presidente Chiavaroli spiega come la società che presiede, Ambiente, abbia “dichiarato il suo interesse a Spoltore e Montesilvano” candidandosi per essere lei un domani a gestire il servizio, “ma – specifica – siamo alle fasi preliminari”. Il discorso concretamente si aprirà solo quando, seguendo gli step della legge regionale che sta accompagnando la fusione, si arriverà a sedersi ai tavoli politici per decidere le modalità e dunque a quali società saranno affidati i servizi accorpati, compreso quello dei rifiuti.

“L'ingresso dei nuovi Comuni in Ambiente può di certo essere propedeutico alla fusione più importante, quella con Montesilvano e Spoltore, ma perché questo avvenga c'è bisogno che anche altri che fanno parte del progetto con cui Attiva-Linda e Ambiente si uniscono, si facciano servire da quest'ultima”, aggiunge il segretario provinciale della Fp (Funzione pubblica) della Cgil Massimo Di Giovanni. Un parere che gli abbiamo chiesto dato che ad aprile erano stati proprio i sindacai (con la Fp Cgil anche Fit Cisl, Uil Trasporti e Ugl) a chiedere un consiglio comunale straordinario per avere chiarimenti sul perché dalle amministrazioni coinvolte nel progetto di fusione tra le tre società e avviato nel 2018, non arrivassero risposte. Anno in cui l'allora sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito aderì all'iniziativa ribattezzata "Super Ambiente". Quel consiglio straordinario si è a maggio con le risposte che ora stanno arrivando dato che, spiega lui stesso, altri Comuni della provincia che pure soci di Ambiente sono, dovrebbero presto affidarsi a questa per il servizio di raccolta rifiuti.

Guardando al 2027, quando dovrebbe anche esserci il biodigestore di Città Sant'Angelo che vanta un finanziamento Bei (Banca europea degli investimenti) da 30 milioni di euro che consentirà di trasformare l'umido in biometano servendo tutta la provincia con quindi l'ingresso dei nuovi Comuni in Ambiente azione propedeutica, rimarca il sindacalista, il suo auspicio è che una volta che ci si siederà a ragionare sulla fusione del servizio per la Nuova Pescara “si faccia squadra. L'obiettivo dovrebbe essere quello di ripartire i servizi, compreso quello dei rifiuti che riveste certamente un ruolo centrale, a seconda del know-how di ognuna senza arroccamenti, ma lavorando in sinergia. Quando parlo di azione sinergica dei tre Comuni, intendo mettere a sinergia i vari servizi (igiene ambientale, servizi sociali, socio assistenziali ed educativa scolastica, servizi di manutenzione e trasporto ) - specifica -. I Comuni hanno proprie aziende partecipate pubbliche che li forniscono e che potranno in futuro, con una giusta suddivisione, servire la Nuova Pescara. Si garantirebbe così pari dignità ai tre Comuni e alle stesse partecipate con ognuna che conserverebbe - conclude Di Giovanni - le proprie competenze, garantendo alti standard di servizio". Un auspicio di condivisione dunque che porti a una suddivisione equa che sia in grado di garantire anche i livelli occupazionali. “Questa è la politica bella e vera”, conclude.

Passi che si faranno a tempo debito dunque, come ha precisato Chiavaroli, dato che è la politica quella deputata a portare avanti l'accorpamento dei servizi con Ambiente che si candida comunque a essere quella cui affidare la gestione dei rifiuti. Nell'attesa di arrivare a quella che sarà la fusione più importante, per il presidente il passo compiuto nell'ampliare la sua presenza sugli altri Comuni della provincia è altrettanto importante. “Siamo particolarmente orgogliosi di questa nuova sfida e ringrazio i Comuni – dichiara - che ci hanno accordato fiducia per un servizio che sarà di alto livello a favore della cittadinanza e al tempo stesso siamo orgogliosi sia di aver creato nuove opportunità di lavoro stabile per gli operatori che saranno dedicati ai Comuni in questione, sia di testimoniare concretamente la continua crescita della nostra azienda nell’intero territorio provinciale grazie anche al lavoro dell’intero consiglio di amministrazione e alla struttura interna a ogni livello”.

L'occasione per Ambiente anche per ricordare ai cittadini, compresi quelli che da oggi si avvarranno dei suoi servizi, che è disponibile gratuitamente l'app junker scaricabile su telefonini, tablet e computer per conoscere tutti i dettagli della raccolta e del conferimento rifiuti.

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