Mercoledì, 27 Ottobre 2021
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La protesta dei poliziotti dopo il caso della Madonna dei 7 Dolori: "Non siamo il bersaglio delle frustrazioni"

Intanto oggi pomeriggio su Raiuno, durante "La vita in diretta", si parlerà proprio del caos scoppiato domenica alla Madonna dei 7 Dolori

Il sindacato di polizia Fsp interviene dopo l'episodio di domenica scorsa, verificatosi all'esterno della basilica della Madonna dei 7 Dolori, quando una ventina di persone hanno interrotto la messa togliendosi la mascherina in chiesa e minacciando il parroco e i fedeli. Poi, una volta giunta sul posto la Volante, hanno dato in escandescenza. Secondo la Fsp tutto ciò "impone una seria riflessione sulla pericolosa deriva che rischia di generare l'attuale clima di tensione sociale. Il video registrato da un telefono cellulare e ripreso dalla stampa, che documenta in maniera parziale le fasi dell’arresto immediatamente successive al primo intervento del personale della Squadra Volanti della Questura di Pescara, testimonia infatti la palese difficoltà con cui sono costretti ad operare da mesi i poliziotti che, è bene sottolinearlo, sono stati chiamati ad intervenire da altri cittadini e lo hanno fatto con la precisa finalità di identificare i soggetti che avevano disturbato la funzione religiosa minacciando il parroco e gli altri fedeli".

Di quel video, dove i poliziotti passano per “aguzzini” che trasportano via con la forza un uomo indicato da alcuni dei presenti come vittima, viene però sottaciuto che si tratta delle fasi dell’arresto di qualcuno "che, dopo essersi reso protagonista di un’azione di disturbo violenta e intransigente, ledendo il diritto degli altri fedeli ad assistere ad una funzione religiosa, ha rifiutato di farsi identificare dall’equipaggio inviato sul posto opponendo una ferma e violenta resistenza nei confronti degli agenti, che nella circostanza sono stati anche oggetto di epiteti e minacce da parte degli altri soggetti autori delle precedenti molestie. Nel sottolineare, ancora una volta, come le uniformi degli operatori della sicurezza siano sempre più l’obiettivo delle frustrazioni, non possiamo esimerci dal manifestare la nostra solidarietà verso tutti gli operatori della sicurezza, costretti a lavorare in costante precario equilibrio tra l’adempimento del dovere, per assicurare la pacifica convivenza dei cittadini e il mantenimento della sicurezza, e il rischio per la propria incolumità fisica o le eventuali conseguenze giuridiche cui sono esposti".

Queste circostanze, tra l'altro, trovano conferma in un altro episodio accaduto sempre a Pescara "appena 24 ore dopo, quando un altro operatore della Squadra Volanti, intervenuto per una lite tra coniugi, è stato colpito e ferito con un corpo contundente riportando ferite guaribili in 10 giorni, mentre la donna rea dell'aggressione, tratta in arresto, è già in libertà! I poliziotti, è bene ricordarlo, chiamati ad essere sacerdoti e spregiudicati avventurieri, psicologi e atleti, medici e giudici o avvocati, il tutto prendendo decisioni in pochi istanti e in contesti difficili, sono anche e soprattutto donne e uomini, mogli e mariti, madri e padri". Intanto oggi pomeriggio su Raiuno, durante "La vita in diretta", si parlerà proprio del caos scoppiato domenica alla Madonna dei 7 Dolori.

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