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Profughi ucraini, l'assessore Seccia: "Il centro di accoglienza si sposterà all'ex Lidl"

Effettuato il sopralluogo nel capannone che si trova tra via Tirino e Colle Renazzo: "Nei prossimi giorni avvieremo le attività di 'trasloco', nel nuovo centro si faranno sia i tamponi che i vaccini"

Nei prossimi giorni si inizierà a lavorare per trasferire il centro di accoglienza dei profughi ucraini dalla stazione Porta Nuova al fabbricato dell'ex Lidl che si trova tra via Tirino e via Colle Renazzo. Lo annuncia l'assessore comunale alla protezione civile Eugenio Seccia che oggi, con la Asl e il comandante della polizia municipale Danilo Palestini, ha effettuato un sopralluogo sul posto per verificarne l'idoneità effettivamente riscontrata, riferisce. Uno spazio di 1.350 metri quadrati oltre al parcheggio quello messo a disposizione dalla società a titolo gratuito. Sarà qui che, una volta completate tutte le operazioni, sarà quindi spostato il centro di accoglienza dove saranno non solo effettuati i tamponi, ma anche i vaccini che, al momento, vengono fatti a palazzo Fuksas che, come da accordi, dovrebbe dunque essere riconsegnato.

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