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Il nobel Giorgio Parisi agli studenti dell'istituto Marconi di di Penne: “Mi date speranza per un futuro migliore”

"Domande intelligenti, ragazzi curiosi e preparati" ha detto il professore al termine del primo dei due incontri che avrà oggi con gli studenti in Abruzzo (l'altro a Chieti) nell'ambito dell'iniziativa organizzata dal deputato Pd Luciano D'Alfonso che annuncia: "Ora vorrei portare Noam Chomsky"

“Domande intelligenti, ragazzi curiosi e preparati. L’incontro di oggi nel liceo di Penne mi ha mostrato l’Italia che mi dà speranza per un futuro migliore”. Con queste parole il premio Nobel 2021 per la fisica Giorgio Parisi ha commentato l'incontro avuto all'Itcg G.Marconi di Penne con gli studenti.

La prima tappa dell'iniziativa “Un giorno con Giorgio Parisi” organizzata dall'onorevole Luciano D'Alfonso che si conclude con l'incontro alle 16.30 con gli studenti del liceo classico G.B. Vico di Chieti dove il professore terrà una lectio magistralis sul tema “Il rapporto tra l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo”.


Ad accoglierlo a Penne c'era proprio D'Alfonso cui è andato il suo ringraziamento per la presenza annunciando anche l'intenzione di portare sul territorio il filosofo e linguista Noam Chomsky “col quale sono in contatto, per far capire che per mantenere la pace più che di militari abbiamo bisogno di insegnanti e libri, affinché il dialogo sostituisca il conflitto”, ha detto.

“Questo è il luogo ideale per accogliere Giorgio Parisi – ha quindi aggiunto nel corso dell'incontro tenutosi a Penne: una scuola, ovvero là dove si scrive l’alfabeto di come il genere umano progredisce. Il valore di questa iniziativa sta nel fatto che egli - indubbiamente un rappresentante dell’Italia migliore, del Paese che studiando si fa valere - è un simbolo per le giovani generazioni perché ci svela che questo risultato può essere raggiunto da tutti attraverso lo studio, la dedizione e l’applicazione. Oggi l’Intelligenza Artificiale sta crescendo enormemente, anche se ha un limite: sa fare tante cose ma non sa perché, a differenza dell’uomo che trasferisce valori nelle cose che realizza. Lo studio ci insegna ad anteporre la domanda ‘perché?’ in tutto ciò che facciamo”.

D'Alfonso ha infine chiesto al professor Parisi di poter accompagnare una delegazione di studenti e docenti abruzzesi in visita all’Accademia dei Lincei, di cui egli è presidente emerito.

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