rotate-mobile
Attualità

A "Ercolino" il premio "Pizzeria dell'Anno" dei giornalisti enogastronomici d'Abruzzo

A ricevere il premio di "Pizzeria dell'Anno" sarà all'età di 88 anni Ercole Calchi titolare della pizzeria "Ercolino" nella zona dell'ospedale di Pescara

Va ad "Ercolino" il titolo di "Pizzeria dell'Anno" per il 2024.
A ricevere il riconoscimento è pronto Ercole Calchi, 88enne titolare dell'attività situata nella zona dell'ospedale di Pescara.

Ad assegnare il premio è il gruppo dei giornalisti enogastronomici d'Abruzzo, guidato da Donato Fioriti, responsabile nazionale del settore agroalimentare della Figec (federazione italiana giornalismo editoria comunicazione).

La "Pizzeria Ercolino" continua da tempo a raccontare la storia della pizza, e non solo, con la stessa professionalità di sempre. Più di 70 anni di onorata carriera, prima come punto di forza della mitica birreria Dreher, nel centro di Pescara, e poi dal 1963 come titolare della pizzeria "Liceo", in via Venezia, dove sono cresciute intere generazioni, fino all'apertura dell'attuale pizzeria che ha già festeggiato il suo 20esimo compleanno. Un luogo storico e identitario, come si legge nella motivazione del premio, capace di coniugare al meglio tradizione e innovazione con la stessa professionalità di sempre. È stato l'ideatore negli anni '60 del formato tondo della pizza, con delle teglie realizzate appositamente da un artigiano di Treviso per l'inaugurazione del punto vendita di via Venezia. Senza nulla togliere alle pizze di qualità, farcite in mille modi diversi e appetitosi,  che dire delle crocchette di patate con un particolare bollito per amalgamarle al meglio, o di quei calzoni impreziositi dal sapore di uova fresche che li hanno reso unici in senso assoluto.

Ricevi le notizie de IlPescara su Whatsapp

«Sono stato sempre un innovatore», così si racconta il simpatico e intraprendente Ercolino, «sin dai tempi della birreria Dreher dove, giovanissimo, ho fatto esperienza cercando di lavorare solo sulla qualità dei prodotti. Un lavoro che mi è sempre piaciuto, e che mi ha regalato grosse soddisfazioni sin dai primi anni quando, boicottaggi a parte, preparavo pizze prima del passaggio del mitico trenino che collegava Pescara a Penne. Sono venuti tutti nel mio locale di via Venezia, dai vari sindaci a personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo. Ricordo benissimo, ad esempio, i complimenti dell'ex ministro Antonio Maccanico, mio grande estimatore, ma anche alcuni singolari aneddoti. Un giorno l'ex preside del liceo Claudio Palma mi chiese di aprire la pizzeria solo dopo l'entrata dei ragazzi in classe perché, con la scusa del mangiare, finivano per marinare i banchi di scuola. Mi resi subito disponibile, andando persino contro i miei interessi, ma la scelta risultò davvero azzeccata per risolvere il problema. Un'altra volta, invece, per dirimere una controversia tra ragazzi, cedetti la mia schedina del Totocalcio ai più vivaci del gruppo, esortandoli a compilarla attentamente. Morale della favola, un 13 per una vincita di 40 milioni di vecchie lire, ed una festa di cui si ricordano ancora oggi a distanza di 20 anni. Per il premio sono davvero contento ed orgoglioso-ha concluso Ercole Calchi- ho profuso tante energie nel corso degli anni, ma la pizza mi ha permesso di essere conosciuto al grande pubblico. Un riconoscimento che dedico a tutti i  miei collaboratori, ad iniziare dall'inossidabile Maria Mastrogiacomo, sempre pronta ed in prima fila tutti i giorni per consolidare una felice tradizione».

pizzeria ercolino pescara premio figec (2)

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

A "Ercolino" il premio "Pizzeria dell'Anno" dei giornalisti enogastronomici d'Abruzzo

IlPescara è in caricamento