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Domenica, 16 Giugno 2024
Attualità Spoltore

Una petizione per chiedere al Comune di Spoltore di realizzare il rifugio per animali

L'associazione "Pescara nel Cuore" ha lanciato una petizione online per chiedere al sindaco di Spoltore Chiara Trulli di approvare il progetto per il rifugio canile intercomunale a Santa Teresa

Dopo la presentazione ufficiale avvenuta qualche giorno fa in Comune a Pescara, l'associazione "Pescara nel Cuore" ha presentato e attivato la petizione online per chiedere al sindaco di Spoltore Chiara Trulli di approvare il progetto del "Parco rifugio" per cani a Santa Teresa. La petizione è disponibile al link: https://chng.it/VTWW4cFn dove seguendo le indicazioni si può dare il proprio contributo.

L’obiettivo è far comprendere al Comune di Spoltore quanto sia importante quella struttura, quale sia la sensibilità del territorio nei confronti delle sorti dei nostri randagi, e che, disponendo di risorse, terreno e progetto, non è possibile fermare una macchina in corsa ha dichiarato il presidente Mattia Cervoni che evidenzia il grande interesse dei cittadini verso questo tema:

"Oggi è difficile trovare una famiglia che vive senza un peloso in casa, un’esigenza rafforzata ulteriormente dai due anni di emergenza Covid, quando la presenza in casa di animali da compagnia è stata fondamentale
per superare i momenti di solitudine e isolamento forzati, ed è dunque unanimemente intollerabile pensare di non poter realizzare un rifugio per i randagi per un capriccio amministrativo che non ha alcun fondamento. Non è accettabile, né concepibile, che una pubblica amministrazione si metta di traverso e fermi un progetto perfettamente legittimo per una provinciale guerra di campanile, peraltro tra due comuni che entro al massimo tre anni diventeranno un’unica città. Ma fra tre anni probabilmente non disporremo più dei soldi per realizzare l’opera che è indispensabile viste le condizioni del canile di via Raiale, a Pescara, che accoglie anche i randagi di Spoltore, e che è in quotidiana emergenza."

Cervoni ricorda le potenzialità del progetto, con un bel parco che sarà realizzato per ospitare cani senza casa e con tante attrezzature per la socializzazione e rieducazione degli animali abbandonati, una nursery, un’area veterinaria, ambulatori, spazio per eventuali quarantene dei nuovi ingressi, e infine il riparo per un massimo di 65 cani, uno spazio protetto, che non disturba, che non interferisce con l’attività quotidiana di una città, che paradossalmente diventa luogo di attrazione, un luogo da frequentare per le famiglie e in cui favorire le adozioni e combattere il randagismo

"Senza dimenticare che la struttura avrà il marchio di Sextantio conosciuto in tutto il mondo, frutto della generosità di un imprenditore mecenate come Daniele Kihlgren che ha deciso di donare un proprio terreno e grazie alle risorse, ben 650mila euro, conquistati dal Comune di Pescara. Riteniamo che oggi i comuni cittadini siano ben poco interessati alle beghe di condominio di due amministrazioni comunali, mentre abbiano a cuore esclusivamente l’interesse degli amici a quattrozampe. "

La petizone poi sarà inviata al sindaco Chiara Trulli su cui potrà riflettere per riaprire in modo tempestivo il dialogo e la collaborazione con il Comune di Pescara.

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