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Venerdì, 20 Maggio 2022
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Pescara, radioterapia oncologica: ancora disservizi che ricadono sui pazienti

Servizio lento e poco confortevole, che crea disagi agli utenti più deboli fra i pazienti dell'ospedale di Pescara, ovvero i malati di tumore. Pettinari, del M5S: "Non si gioca con la vita dei cittadini"

Ancora disservizi e disagi per i pazienti della radioterapia oncologica dell'ospedale di Pescara, che vivono una situazione problematica a causa dei ritardi e della mancanza di comfort durante le sedute. A denunciare nuovamente l'accaduto il capogruppo alla regione del M5S e vicepresidente della commissione sanità Pettinari, del M5S.

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Pettinari sottolinea come non si debba "scherzare con la vita delle persone", aggiungendo che il personale medico e tecnico svolge un ottimo lavoro nonostante i limiti dovuti ai problemi con i macchinari:

"Dopo le nostre numerose denunce il reparto è stato dotato di un acceleratore lineare di nuova generazione,  ma il vecchio, ancora in attività nonostante sia obsoleto e non rispondente alle esigenze dei pazienti, non è stato sostituito. Noi chiedevamo la sostituzione del macchinario vecchio e l’acquisto di un nuovo. Purtroppo non è avvenuto creando una disparità tra i pazienti curati con il nuovo apparecchio e quelli che devono accontentarsi del vecchio, che spesso si blocca e non rende funzionali le cure. I fondi dal Governo sono stati stanziati da anni per l’ammodernamento di questi dispositivi, ma su questo fronte inspiegabilmente ancora non si procede. Chiediamo, quindi, al Presidente Lolli e all’Assessore Paolucci di far partire immediatamente la sostituzione del vecchio acceleratore."

"Si creerebbe inoltre promiscuità fra le diverse prestazioni radioterapiche con una importante ricaduta disfunzionale sull’erogazione complessiva dei servizi ed esposizione a rischio per la salute di operatori e pazienti. Un servizio meno efficiente, quindi,  perché di fatto i due macchinari non possono operare insieme. Pertanto chiediamo al Direttore Generale della ASL e all’Assessore Paolucci che non si proceda a modificare l’attuale locale utilizzato per l’acceleratore lineare, e, in ogni caso, a sospendere le procedure per l’installazione dell’apparecchiatura nel locale ove insiste l’acceleratore lineare installandola, invece, nel bunker esistente inutilizzato che custodiva un vecchio apparecchio radioterapico dismesso."

Inoltre Pettinari chiede nuove assunzioni considerando che il personale attualmente in servizio è nettamente inferiore rispetto agli standard richiesti.

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