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Sabato, 22 Giugno 2024
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Bonifica bellica nell'area di risulta e ulteriore diminuzione dei parcheggi: l'ira della Confcommercio

"I commercianti sono esasperati", denuncia il presidente Riccardo Padovano che chiede un intervento immediato da parte del sindaco e l'amministrazione. Per l'associazione di categoria un ulteriore danno al commercio della città per un centro in cui parcheggiare, tra mercati nelle aree di sosta e cantieri, è diventato praticamente impossibile

Associazioni di categoria sul piede di guerra per la carenza di parcheggi nell'area di risulta. Dopo la Confesercenti è il turno della Confcommercio che riferisce di aver ricevuto tante segnalazioni dai commercianti del centro “per lamentarsi della perdita di numerosi posti auto nel parcheggio dell’area di risulta a causa degli interventi di bonifica dell’area stessa”.

Il riferimento è alle nuove disposizioni scattate proprio da oggi, lunedì 20 maggio, con cui è stata modificata la viabilità e l'area di sosta all'interno dell'area nord dell'area di risulta per consentire l'avvio della bonifica bellica. Un'ordinanza quella a frima del settore Mobilità del Comune che prevede dal 10 maggio al 20 agosto h24 “l’istituzione del divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata, nonché di transito veicolare e pedonale, a eccezione del personale e dei mezzi a supporto dell’intervento sull’area zona nord dell’area di risulta”. Un'area più ampia rispetto a quella chiusa nei mesi scorsi per l'avvio del cantiere come si vede dalla planimetria allegata all'ordinanza dirigenziale.

Divieto sosta area risulta zona nord - planimetria

Un intervento che però sta destando molto scontento. Se la Confesercenti il problema lo aveva sollevato quando i primi parcheggi sono stati “cancellati” con l'avvio del cantiere della riqualificazione del Ferrhotel, con diverse segnalazioni arrivate anche alla nostra redazione, questa volta è la Confcommercio a sollevare la polemica rimarcando per voce del presidente Riccardo Padovano che “l’esasperazione deriva dal fatto che la perdita di posti auto si aggiunge ai disagi che da mesi gli operatori del centro cittadino sono costretti a sopportare a causa dei lavori di riqualificazione di piazza Sacro Cuore e corso Umberto, per effetto dei quali hanno registrato un calo dei fatturati del quaranta per cento”.

“Con la chiusura di una buona parte del parcheggio dell’area di risulta, iniziata da stamattina – rimarca Padovano -, la situazione è destinata a peggiorare in quanto la clientela sarà ancora più dissuasa dal recarsi in centro a fare shopping, in considerazione delle difficoltà a trovare parcheggio già emerse nella mattinata di oggi quando gli stessi titolari e dipendenti delle attività commerciali hanno faticato a trovare posto”.

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“A ciò si aggiunga che nelle giornate di mercoledì i posti auto saranno ancora meno considerando che l’area parcheggio di fronte al Bingo viene utilizzata per il parcheggio settimanale degli ambulanti precedentemente ubicato sulla strada parco”, chiosa il presidente della Confcommercio Pescara.

“Ricordiamo che, proprio prevedendo la situazione di disagio che si sta verificando, la nostra associazione aveva chiesto che nel cronoprogramma dell’intervento di riqualificazione dell’area di risulta si dovesse prima procedere alla realizzazione dei nuovi silos per i parcheggi coperti e solo dopo la messa in funzione degli stessi, si potesse dare inizio agli interventi sull’area degli attuali parcheggi a raso su cui dovrà sorgere l’area verde. Chiediamo un intervento urgente da parte del sindaco e degli assessori competenti – conclude Padovano - per individuare una soluzione immediata al fine di evitare un ulteriore danno al commercio cittadino, che ha già sopportato tantissimi disagi nell’ultimo periodo”.

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