Domenica, 14 Luglio 2024
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Cosa comportano le barriere architettoniche? La scoperta con la "passeggiata empatica in carrozzina" al Tribunale

L'iniziativa è stata organizzata dal Comitato delle pari opportunità (Cpo) dell’Ordine degli avvocati, in collaborazione con l’Associazione Carrozzine Determinate.

Si è svolta venerdì 5 luglio, al Tribunale di Pescara, la “passeggiata empatica” in carrozzina organizzata dal Comitato delle pari opportunità (Cpo) dell’Ordine degli avvocati, in collaborazione con l’Associazione Carrozzine Determinate. Obiettivo dell'iniziativa: capire meglio cosa significa muoversi tra le barriere per le persone con disabilità. 

Ai saluti istituzionali del presidente Marco Pellegrini sono seguiti due interventi introduttivi a cura dell’Avvocatessa Mariangela Cilli, componente Cpo e Segretaria dell’associazione Carrozzine Determinate, e del presidente di Carrozzine Determinate Claudio Ferrante.

Quest’ultimo ha poi guidato il presidente del Tribunale Angelo Bozza, il procuratore capo Giuseppe Bellelli e un nutrito gruppo di avvocati, tra i quali anche alcune neoelette consigliere del comune di Pescara, nella passeggiata in carrozzina muovendo dal parcheggio antistante il consiglio dell’ordine.

I partecipanti hanno potuto sperimentare direttamente le frustrazioni e le difficoltà che le barriere architettoniche determinano nella vita di una persona con disabilità. Hanno affrontato un percorso che li ha visti muoversi e utilizzare alcuni servizi all’interno del palazzo di giustizia e affrontare i percorsi esterni di accesso sia come avvocati presso il consiglio dell’ordine, sia come utenza passando per l’ingresso al pubblico. L’iniziativa ha riscosso grandi consensi e suscitato molteplici e condivise riflessioni, in base quanto si legge in una nota.

“Siamo molto soddisfatti del feedback ricevuto dai partecipanti del Foro di Pescara, sappiamo bene come la passeggiata empatica costituisca davvero un punto di svolta per la visione di un nuovo concetto di disabilità, come condizione determinata da un ambiente sfavorevole”, ha affermato Ferrante.

Pellegrini ha commentato: “L’iniziativa, resa possibile grazie all’insostituibile contributo di Carrozzine Determinate, ha consentito ad avvocati e magistrati di individuare i punti e le criticità di accesso agli uffici giudiziari, vivendo l’esperienza di chi è costretto sulla sedia rotelle; sarà così possibile in futuro consentire anche alle persone con disabilità di accedere in modo agevole al Tribunale ed in Procura. Anche questo è fare giustizia”. Ortopedia Artes di Montesilvano ha messo a disposizione gratuitamente le carrozzine.

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