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Sabato, 22 Gennaio 2022
Attualità Penne

Riattivata la Rianimazione dell'ospedale di Penne per il Coronavirus, ma saltano gli altri servizi

Inoltre una parte del nosocomio sarà dedicata solo ai pazienti colpiti dal Covid-19

La Rianimazione dell'ospedale di Penne è stata riattivata in fretta e furia per consentire il trasferimento di alcuni pazienti in terapia intensiva per il Covid-19 (Coronavirus) da Pescara dove non ci sono più posti.
Inoltre una parte del nosocomio è stata dedicata a un reparto per i soli pazienti che possono essere colpiti dal Covid-19. 

Ma l'assessore al Bilancio di Penne, Gilberto Petrucci, chiede la struttura sanitaria cittadina torni a essere ospedale di base. 

Questo quanto dice Petrucci all'Agenzia Dire, ricordando come ampio sia il bacino di utenza dell'ospedale di Penne che serve almeno 55mila persone compresi i cittadini di alcuni comuni della provincia di Teramo come Bisenti, Arsita e Montefino:

«L'ospedale di Penne deve tornare a essere ospedale di base con tutti i servizi, e non essere un presidio di area disagiata come previsto nel 2016. Fanno bene i sindaci a protestare, l'area vestina è`stata abbandonata. È un presidio importante per questo territorio per il quale ci siamo sempre battuti».  

L'operatività dell'ospedale di Penne è stata ridotta per l'emergenza Covid-19 e sono stati fermati anche gli interventi chirurgici con i pazienti di ortopedia che sono stati trasferiti a Popoli. L'invito di Petrucci alla popolazione è quello di rimanere a casa dato che al momento nella zona il numero dei contagi è in aumento dopo che un uomo, il paziente zero, arrivato da Citta Sant'Angelo, è entrato in ospedale per altra patologie dando così il via alla diffusione del Covid 19. 

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