Giovedì, 18 Luglio 2024
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Orso trovato senza vita nel parco nazionale d'Abruzzo: gli esami escludono atti di bracconaggio

L'esito del controllo svoltosi nell'ospedale veterinario a Teramo esclude che l'esemplare trovato morto sabato scorso sia stato raggiunto da colpi di arma da fuoco  

Gli esami sulla carcassa dell'orso ritrovato senza vita sabato scorso nella foresta Chiarano-Sparvera, nel parco nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise, escludono la possibilità che l'animale sia stato raggiunto da colpi di arma da fuoco.

È quanto comunicano dal parco dopo l'esito del controllo svoltosi nell'ospedale veterinario didattico universitario della Facoltà di Veterinaria di Teramo, dove la carcassa era stata portata per essere sottoposta ad esame radiologico. Un ulteriore esame tossicologico è stato eseguito in settimana dall'istituto zooprofilattico di Teramo: il parco comunicherà i risultati appena si avranno notizie.

Al momento sono comunque da escludere eventuali atti di bracconaggio fra le cause della morte dell'esemplare di orso bruno marsicano in Abruzzo.  

Nel frattempo l'ente parco ha disposto la proroga della chiusura del sentiero F10 a Opi (Ponte Forcone – Monte Marsicano) fino a sabato 15 giugno per assicurare le migliori condizioni di tutela della popolazione di orso marsicano.

L'orso trovato morto: le foto pubblicate dal parco nazionale d'Abruzzo

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