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Giovedì, 13 Giugno 2024
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Ondate di calore e rischi per la salute: Pescara tra le 27 città monitorate dal ministero della Salute

Come ogni anno ripartono i bollettini per monitorare la situazione nei Comuni sopra i 200mila abitanti grazie al sistema di prevenzione-allerta. I bollettini si potranno consultare sul sito del ministero

C'è anche Pescara tra le 27 città monitorate dal sistema nazionale di previsione-allerta per le ondate di calore (Heat health watching warining system). Lo prevede, come riporta l'agenzia Adnkronos, la circolare del ministero della Salute firmata dal direttore generale Prevenzione Francesco Vaia e indirizzata a Comuni, Regioni e protezione civile.

Il sistema operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, sotto la guida del ministero e del centro per la prevenzione e il controllo delle malattie (con la collaborazione tecnica del dipartimento di Epidemiologia del servizio sanitario della Regione Lazio - Asl Roma 1), consente il coordinamento centrale delle attività locali di prevenzione e l'attivazione, appunto del sistema di prevenzione-allerta per le ondate di calore. Uno strumento questo che consente di modulare gli interventi di prevenzione in base ai livelli di rischio climatico e che sarà attivo dal 20 maggio al 20 settembre (e qualora persistano condizioni di rischio, livello 2 e 3, il bollettino di allerta sarà inviato anche durante il periodo dal 21 al 30 settembre) nei capoluoghi di Regione e nei Comuni con oltre 200mila abitanti.

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Come negli anni precedenti, il programma di attività prevede l'elaborazione giornaliera del bollettino città specifico, l'invio al centro di riferimento locale competente per gli interventi di prevenzione socio-sanitari e la pubblicazione sul sito web del ministero della Salute per l'informazione generale alla popolazione, informa la circolare.

Nel bollettino saranno indicati i consueti 4 livelli di rischio: livello 0, nessun rischio; livello 1, rischio basso previsto per le successive 24-72 ore; livello 2, rischio elevato previsto per le successive 24-72 ore; livello 3, condizioni di rischio elevato persistenti per 3 o più giorni consecutivi per le successive 24-48 ore.

Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, si ricorda nella circolare, il servizio sanitario deve essere preparato in relazione al verificarsi di possibili emergenze sanitarie associate alle ondate di calore. “Nel mese di giugno verrà condotta una survey che raccoglierà informazioni sulle attività programmate a livello locale” e “raccomandazioni per la salute in risposta al caldo saranno disponibili nell’area dedicata del portale ministeriali”, si legge.

Saranno operativi anche un Sistema di sorveglianza sanitaria della popolazione residente nelle aree urbane, basato sul Sistema rapido di rilevazione della mortalità giornaliera (Sismg) e in alcune strutture sentinella sarà operativo anche un Sistema di sorveglianza in tempo reale degli accessi al pronto soccorso. Entrambi i sistemi consentiranno un monitoraggio tempestivo degli effetti sulla salute in presenza di condizioni climatiche avverse.

I bollettini sono consultabili sul portale ministeriale nell'area dedicata alle ondate di calore.

Le 27 città su cui è stato attivato il servizio di prevenzione e allerta

Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo.

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