Morto Stefano D'Orazio dei Pooh, due anni fa la sua ultima volta a Pescara

La notizia della scomparsa del batterista romano ha destato commozione anche nella nostra città, dove aveva più volte suonato con la sua storica band, lasciata nel 2009 e poi ritrovata per la reunion del cinquantennale

Stefano D'Orazio (a destra) con Gianluca Di Febo

La notizia della morte di Stefano D'Orazio, ex batterista dei Pooh, ha destato commozione anche a Pescara, dove il musicista romano aveva più volte suonato con la sua storica band, lasciata nel 2009 e poi ritrovata per la reunion del cinquantennale, quando i Pooh decisero di salutare per sempre il loro pubblico.

IL LIBRO - L'ultima volta di D'Orazio nella nostra città risale a due anni fa. Era infatti il 3 novembre 2018 quando il batterista, che la sera doveva presentare il suo libro "Non mi sposerò mai!" in un locale di Chieti, trascorse la giornata a Pescara per fare un po' di promozione: dopo il pranzo in un ristorante del posto, fu intervistato nella sede del Tgr Rai in via De Amicis e, infine, andò a Radio Parsifal per tenere a battesimo la nascita di "Parsifal Tv". Oggi l'editore Luciano Marrone lo ricorda con queste parole:

"Stefano D'Orazio, batterista dei Pooh, ci ha lasciato. Ciao Stefano, grazie per essere stato il testimonial di Radio Parsifal".

I CONCERTI - Per quanto riguarda, invece, i concerti pescaresi di Stefano con i Pooh, va sicuramente menzionata la performance gratuita dell'estate 2002 alla Nave di Cascella per la rassegna "4 tuffi in un mare di musica", senza contare le varie esibizioni al teatro Massimo e, andando più indietro nel tempo, l'esperienza live alle Naiadi che spesso è stata citata dagli stessi componenti del gruppo nelle dichiarazioni rilasciate durante questi anni. Il promoter Gianfilippo Di Felice della Alhena Entertainment, agenzia che in più occasioni si è occupata di organizzare le date dei Pooh in Abruzzo, ricorda così Stefano D'Orazio:

"È scomparso un caro amico, mitico batterista dei Pooh ma ancor più uomo di straordinaria sensibilità. Come poter dimenticare tanti concerti fatti insieme. Mi mancherà".

I FANS E I TRIBUTI - D'Orazio aveva tanti fans anche in Abruzzo, dove d'altronde non mancano le tribute band dei Pooh. Due nomi su tutti? Gli Opera Seconda e i Giorninfiniti. A tale proposito, il cantante Gianluca Di Febo ha pubblicato un post su Facebook in cui definisce D'Orazio "il Pooh a cui mi sono sempre sentito musicalmente più vicino. Persona schiva ma generosa, silenziosa ma eclettica, e con una sensibilità spiccata. Mi mancherà molto". E ancora: "Ho avuto l’onore, qualche anno fa, di cantare un medley di brani suoi, in sua presenza. Si commosse, ma sorrise anche. Porterò questo ricordo con me per sempre. Grazie, Stefano, per aver contribuito a farmi capire la grandezza della musica".

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