rotate-mobile
Attualità

Con la rivista "Segno" ha fatto di Pescara un riferimento dell'arte contemporanea: addio a Lucia Spadano

La giornalista e critica d'arte che con il marito Umberto Sala fondò nel 1976 quella che ancora oggi, è una delle riviste più importanti del settore. I funerali si terranno sabato 24 febbraio nella cattedrale di San Cetteo

La scomparsa di Lucia Spadano tocca tutto il mondo della cultura abruzzese. Giornalista e critica d'arte a lei insieme a Umberto Sala a fondare nel 1976 la rivista “Segno”, ancora oggi una delle più importanti nel panorama italiano.

Una realtà capace di dare a Pescara un respiro internazionale nata in quegli anni '70 che raccontavano di una città culturalmente effervescente, come lei stessa raccontò ad Artribune in occasione dei 40 anni della rivista compiuti nel 2016, dove grazie a personaggi come Mario Pieroni e Lucrezia De Domizio si potevano ammirare le opere di artisti come, tra i tanti, Mario Schifano, Michelangelo Pistoletto, Mario Merz, Jennis Konnelis e gli allora in ascesa Ettore Spalletti e Franco Summa.

Una rivista prestigiosa che è stata una fucina dell'arte contemporanea vantando nel tempo firme come quella di Achille Bonito Oliva, Filiberto Menna, Giacinto Di Pietrantonio, Paolo Balmas, Francesco Alinovi e Vincenzo Trione.

A “Segno” si deve il premio “Segno d'oro” assegnato ad artisti di fama internazionale con la rivista che negli anni ha collezionato migliaia di cataloghi di mostre in Italia e nel mondo. Nel 1995 l'ingresso sul web, ancora una volta con quella lungimiranza che ha contraddistinto Lucia Spadano che ha fatto di Pescara un vero e punto di riferimento per il mondo dell'arte.

Un pensiero glielo rivolge il giornalista Oscar Buonamano con un post pubblicato sul suo profilo facebook. “A Lucia mi legano un grande affetto e molti ricordi. Oltre a tanta riconoscenza. La riconoscenza è sia sul piano umano e personale, mi ha accolto con tutta la sua famiglia quando sono arrivato a Pescara facendomi sentire a casa mia, sia sul piano della crescita culturale e professionale. Mi ha fatto scrivere di architettura sulla rivista d’arte Segnonline quando ero uno studente ai primi anni dell’università, e introdotto in mondo che non conoscevo, quello dell’arte. Tra i tanti ricordi personali il viaggio a New York nel 1999. Io, lei e Roberto – aggiunge parlando del figlio che dirige oggi la rivista -. La mattina e il pomeriggio in giro per mostre, incontri con artisti e visite ai musei. La sera le feste. Un ricordo dolce che stempera, per un po’, la tristezza di questa mattina. Le ho voluto bene come si vuole bene a una madre. Un bacio bello Lucia, ovunque tu sia”.

A dare il triste annuncio della sua scomparsa sono il marito Umberto, i figli Massimo, Paolo, Roberto e Davide oltre alle nuore, i nipoti, il fratello Gianfranco e tutti i suoi cari. I funerali si svolgeranno sabato 24 febbraio alle 12 nella cattedrale di San Cetteo con il feretro che partirà dalla sua abitazione di via corso Manthoné.

La redazione de IlPescara esprime tutto il suo cordoglio e la vicinanza alla famiglia. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Con la rivista "Segno" ha fatto di Pescara un riferimento dell'arte contemporanea: addio a Lucia Spadano

IlPescara è in caricamento