rotate-mobile
Venerdì, 12 Agosto 2022
Attualità

Bambini autistici, niente retta per la mensa: il Comune raccoglie la richiesta dell'Angsa

La proposta è stata avanzata da Alessandra Portinari, presidente abruzzese dell'Associazione nazionale genitori persone autistiche, il vicesindaco Santilli assicura il massimo impegno per soddisfarla entro settembre

Dispendare dal pagamento della retta per la mensa i bambini che hanno la 104 e in particolare per quelli che soffrono di disturbi allo spettro autistico. E' la richiesta che l'Angsa Abruzzo, tramite a presidente Alessandra Portinari, ha avanzato all'amministrazione. Richiesta sostenuta dall'assessore comunale alle politiche della disabilità Nicoletta Di Nisio e che il vicesindaco Gianni Santilli ha fatto sua e per soddisfare la quale, assicura, farà tutto ciò che è possibile.

“Abbiamo raccolto le istanze di alcune famiglie che hanno bambini autistici anche selettivi – spiega a IlPescara Portinari -: mangiano pochissimo e solitamente lo stesso pasto. Abbiamo visto che ci sono già Comuni che non fanno pagare la retta per la mensa a questi bambini, come Montesilvano e Francavilla al Mare, per cui, viste le difficoltà, abbiamo chiesto che questi ragazzi vengano rispettati fino in fondo abolendo per loro il pagamento”. Un servizio che gratuito, in reltà, lo è già in diverse città del Paese. Una richiesta quella avanzata che l'associazione spera e conta di veder soddisfatta a breve così che il nuovo anno scolastico per questi piccoli e le loro famiglie inizi con una buona notizia. La richiesta, spiega, era stata già avanzata qualche mese fa alla Di Nisio che ha chiesto loro di attendere la fine dell'anno per poter avviare l'iter e trovare dunque una soluzione. Soluzione che, da parte sua, il vicesindaco intende trovare e in fretta. “L'auspicio – aggiunge Portinari – è che si faccia tutto in tempi brevi e che si possano quindi reperire i fondi in vista della programmazione delle nuove tariffe che escludano i bambini con la 104”. Solo un primo passo per l'Angsa perché da lunedì ci si metterà a lavoro, spiega ancora la presidente, per incontrare anche altre amministrazioni del territorio e portare avanti la stessa istanza perché altre famiglie hanno rappresentato la stessa problematica.

Per la Di Nisio si tratta di applicare quanto previsto dalla 104 e dunque di garantire un diritto ai bambini autistici e l'obiettivo è dunque esentarli dal pagamento della retta. Un appello raccolto da Santilli che la presidente Angsa e la Di Nisio le ha incontrate ieri mattina insieme alla responsabile del Servizio sistema educativo integrato refezioni e trasporto del Comune Alessandra Di Zio. “Adesso vediamo cosa prevede il regolamento per far sì che i bambini con la 104 abbiamo la mensa gratuitamente da settembre. E' un'obiettivo che intendo portare a casa anche perché parliamo di pochi ragazzi”, sottolinea Santilli. “Visto che La Serenissima cui attualmente spetta il servizio ha offerto 61 pasti quando sono arrivati i bambini ucraini, proverà a fare la stessa cosa per questi ragazzi che sia di nuovo lei ad aggiudicarsi il bando o qualcun altro. In caso contrario vedremo di trovare le risorse per coprire la spesa. Voglio rassicurare le famiglie: mi batterò con tutte le mie forze per far sì che per questi bambini la mensa, da settembre, sia gratuita”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bambini autistici, niente retta per la mensa: il Comune raccoglie la richiesta dell'Angsa

IlPescara è in caricamento