Sabato, 20 Luglio 2024
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Via al Marcel Grossman meeting: in città arrivano 700 scienziati di 52 nazioni compresi due nobel

L'importantissimo evento che si svolge ogni tre anni, sarà protagonista all'Aurum e nella sede dell'università di viale Pindaro. Dai buchi neri alle catastrofi, tanti temi di grande rilevanza quelli che saranno al centro degli incontri dell'evento organizzato da Icranet

Dal 7 al 12 luglio Pescara ospiterà la 17esima edizione del Marcel Grossman meeting portando in città anche premi Nobel. Un evento scientifico di grande importanza che si svolge in tutto il mondo ogni tre anni e che quest'anno si terrà nella nostra città con la presenza di 700 scienziati di 52 nazioni.

La prima idea era stata di farla a Pechino, ma alla fine si è optato per la città adriatica ed è quindi proprio qui che si terrà l'evento Icranet (International Center for Relativistic Astrophysics Network), guidato dal direttore Remo Ruffini, dall'Università degli studi "Gabriele d'Annunzio" e organizzato con la collaborazione del Comune di Pescara.

Sarà proprio un Premio Nobel e cioè Roy Kerr (Christchurch University, Nuova Zelanda) che lo ha ottenuto per l'astronomia a inaugurare l'avvio ufficiale del meeting che ci sarà lunedì dopo una domenica di incontri, come annunciato in conferenza stampa dal sindaco Carlo Masci e Ruffini alla presenza di alcuni protagonisti del meeting arrivati da Iran, Bielorussia, Argentina e Cina. Un taglio del nastro che vedrà anche la presenza del rettore dell'UdA Liborio Stuppia oltre che del presidente della Regione Marco Marsilio e di quello del consiglio regionale Lorenzo Sospiri.

Martedì, 9 luglio, nel corso di una cerimonia solenne, verranno consegnati i MG17 Awards al professor Di Li (National astronomical observatories, Cas, Cina), al professor Christopher Lee Fryer (Los Alamos national laboratory) ed al Chime/FRrb Team nella persona della professressa Victoria Kaspi (McGill University, Canada). Gli appuntamenti del meeting si svolgeranno all'Aurum e all'Ud’A, nella sede di viale Pindaro.

“Si discuterà dei recenti progressi dell’astrofisica relativistica, della gravitazione, della relatività generale e delle teorie di campo relativistiche, ponendo l'accento sui fondamenti matematici, sulle previsioni fisiche e sui test osservativi e sperimentali”, spiega Ruffini.

“Oltre a due premi Nobel, parteciperanno alcuni dei responsabili delle più prestigiose missioni spaziali programmate per gli anni futuri. In particolare, il capo della missione Taiji della Cina inaugurerà il meeting, mentre gli sviluppi della missione TianQin saranno presentati nella conclusione del meeting”, sottolinea.

Tra i temi centrali, continua Ruffini, ci saranno “i buchi neri, che appaiono in tutto l'universo e vengono studiati da 50 anni, ma le ultimissime novità sono enormi: i buchi neri originano fenomeni enormemente energetici, pari all'energia di 100 miliardi di soli e di un miliardo di galassie come la nostra, fenomeni che si vedono in tutto l'universo”, spiega ancora.

Facendo riferimento a quanto accaduto “nella nostra galassia”, il direttore dell'Icranet ha ricordato che “900 anni fa ci fu un'esplosione catastrofica che sul Mediterraneo fu chiamata peste. Ma non era peste e le radiazioni di quell'esplosione, il 3 luglio, furono talmente spaventose che molte persone morirono, da Costantinopoli all'Egitto, e la mattina dopo fu osservata in Cina. Se quella esplosione succedesse qui vicino, la vita del pianeta sarebbe distrutta”. Un altro aspetto di rilievo riguarda il fatto che “queste esplosioni generano in dna, la vita”.

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“Oggi Pescara è al centro del mondo per questioni che riguardano la scienza e l'astrofisica – dichiara il sindaco Masci -. Con questo evento parte anche il segnale di una pace scientifica perché qui a Pescara arriveranno scienziati da ogni parte del mondo, anche da paesi in guerra tra loro, e qui parleranno di sviluppo scientifico in un'ottica di serenità, grazie all'Icranet, una struttura che il sindaco Carlo Pace volle che fosse utilizzata a fini scientifici”.

“Il meeting – aggiunge - è la dimostrazione che la nostra città ha assunto una rilevanza internazionale, per le iniziative che si organizzano qui, che rappresentano il prodromo per forgiare sempre meglio quella 'Pescara città della cooperazione internazionale' di cui abbiamo parlato in campagna elettorale. Un altro step fondamentale sarà il G7”.

I Marcel Grossmann meetings precedenti si sono svolti a Trieste (MG1 nel 1975 ed MG2 nel 1979), Shanghai (MG3 nel 1982), Roma (MG4 nel 1985, MG9 nel 2000, MG14 nel 2015, MG15 nel 2018), Perth (MG5 nel 1988), Kyoto (MG6 nel 1991), Stanford (MG7 nel 1994), Gerusalemme (MG8 nel 1997), Rio de Janeiro (MG10 nel 2003), Berlino (MG11 nel 2006), Parigi (MG12 nel 2009), Stoccolma (MG13 nel 2012) ed online per via del Covid-19 (MG16 nel 2021).

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