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Mare Sicuro 2020, a Pescara schierati 70 militari della guardia costiera

La campagna, pianificata in tutto il territorio nazionale, ha lo scopo di garantire la sicurezza della navigazione e la salvaguardia di bagnanti, diportisti e subacquei nonché a promuovere la cultura del mare e il rispetto dell’ecosistema marino

Sono in totale 70, tra uomini e donne, i militari schierati dalla guardia costiera di Pescara per l'operazione "Mare Sicuro" 2020.
La campagna, pianificata in tutto il territorio nazionale, ha lo scopo di garantire la sicurezza della navigazione e la salvaguardia di bagnanti, diportisti e subacquei nonché a promuovere la cultura del mare e il rispetto dell’ecosistema marino.

I controlli verranno eseguiti dal confine nord di Francavilla al Mare fino a Marina di Città Sant'Angelo sia in mare (con 5 unità navali) che lungo il litorale. 

L’inosservanza di elementari norme di sicurezza o comportamenti legati a scorrette consuetudini, ricordano dalla guardia costiera, è spesso causa di incidenti che possono rivelarsi anche molto gravi. La diffusa presenza, in mare e lungo le coste ha, quindi, lo scopo di scoraggiare tali condotte e intervenire tempestivamente nei casi di emergenza. Importante sarà anche la sinergia con le amministrazioni comunali rivierasche per molteplici ambiti di interazione e, con particolare riferimento, per la sicurezza delle spiagge di libero accesso, l’implementazione dei presidi di sicurezza balneare e l’istallazione della cartellonistica informativa. 
Considerata, inoltre, la necessità di garantire misure di distanziamento sociale secondo le normative vigenti, i militari della guardia costiera quest’anno saranno anche impegnati nell'opera di sensibilizzazione di operatori e utenti del settore balneare in merito alle più attuali disposizioni in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica.

«Anche per questa estate, dunque», dice il direttore marittimo, capitano di vascello Salvatore Minervino, «l'impegno rafforzato della Guardia Costiera mira ad assicurare rapidi e ancor più professionali interventi di soccorso in favore di bagnanti, diportisti e subacquei e a garantire controlli più intensi su tutte le attività svolte in mare, per prevenire condotte illecite, pericolose per le persone, per il patrimonio ambientale, per l'ecosistema marino e per le risorse ittiche. Si ricorda a tutti che il numero blu per le emergenze in Mare è il 1530».

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