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Mare e balneabilità, gli ambientalisti replicano a Febbo: "L'assessore legge le delibere che approva?"

Gli ambientalisti del Forum H20 replicano alle accuse mosse dall'assessore Febbo sui dati riguardanti la balneabilità delle acque in Abruzzo

Gli ambientalisti del Forum H20 replicano alle accuse mosse dall'assessore Febbo nei giorni scorsi, riguardanti la situazione della balneabilità delle acque in Abruzzo. Il Forum in particolare spiega le principali disposizioni delle leggi attualmente in vigore per quanto riguarda l'analisi dei dati ed i relativi divieti di balneazione, ricordando a Febbo che nella delibera da lui approvata vengono considerati i dati relativi agli ultimi cinque anni come previsto dalle norme entrate in vigore ormai da oltre 10 anni.

"Nei tratti con acqua "scarsa" scatta il divieto di balneazione. Può essere rimosso solo dopo due analisi positive consecutive durante l'anno in corso e la rimozione delle cause della contaminazione (quest'ultimo punto viene spesso saltato dalle amministrazioni con il risultato che si riapre e poi arriva un nuovo superamento con altro divieto e comunicazione negativa per il turismo). 

In tratti con acqua "scarsa" per 5 anni consecutivi scatta il divieto per l'intera stagione, non derogabile; i dati di quest'anno portano quindi informazioni per la prossima annualità, tranne nel caso di superamenti dei limiti. A quel punto scatta il divieto temporaneo, anche in tratti "eccellente", "buono" o "sufficiente", che può essere rimosso alla prima analisi con valori al di sotto dei limiti; pertanto se i dati di quest'anno, come noi tutti auspichiamo, saranno migliori degli anni passati, avranno effetti sulla balneazione l'anno prossimo con la relativa classificazione"

Gli ambientalisti poi evidenziano come i dati relativi all'Abruzzo, nonostante il miglioramento mostrato dal 2016 in poi restano comunque non soddisfacenti sia per la percentuale di acque classificate come "eccellenti" pari al 72% con Regioni che superano il 90% e la percentuale di acque classificate come "scarse" è del 9%, è uno dei peggiori in Italia.

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