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Il mare di Pescara torna tutto balneabile, revocati i divieti

Ad annunciarlo oggi pomeriggio, mercoledì 17 giugno, sono stati il sindaco Carlo Masci, l'assessore al Nicla Di Nisio e il presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri

I 9 chilometri del litorale di Pescara tornano tutti balneabili dopo la revoca dei divieti di balneazione nei tratti antistanti via Leopardi e via Galilei.
Ad annunciarlo oggi pomeriggio, mercoledì 17 giugno, sono stati il sindaco Carlo Masci, l'assessore al Nicla Di Nisio e il presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri.

«È un bel giorno per la città di Pescara che nella salute del suo mare può finalmente ritrovare un motivo di ottimismo e di ripartenza», dice il primo cittadino.

I cicli di prelievi richiesti dal Comune a febbraio, e condotti insieme all’Arta dinanzi a via Galilei e via Leopardi, sono poi proseguiti autonomamente a marzo, aprile e maggio su indicazione del Ministero, dando sempre risultati positivi riguardo alla balneabilità delle acque. Fino allo scorso 8 giugno, quando è stata eseguita un’indagine suppletiva richiesta dalla Regione e il cui risultato favorevole ha confermato l’andamento precedente che permette ora di restituire ai pescaresi un mare tutto pulito.

«La Regione», aggiunge Masci, «ci ha dato alcune prescrizioni il mese scorso quando ha iniziato il procedimento di classificazione delle acque; per via Galilei dovevamo aspettare due indagini dall’esito positivo e per via Leopardi dovevamo aspettarne tre, esiti che andavano poi sommati a quelli che avevamo fatto autonomamente da febbraio. Il risultato è stato altrettanto positivo e quindi oggi siamo qui a esprimere tutta la nostra soddisfazione per un mare che è ora tutto balneabile. Abbiamo chiesto alla Regione di eliminare i divieti temporanei su via Galilei e via Leopardi cosa che è avvenuta tempestivamente, nel primo caso nei giorni scorsi mentre su via Leopardi con un’ordinanza di queste ultime ore. Oggi possiamo dire con grande piacere che il mare di Pescara è pulito e questo fa sì che grazie alle opere che andremo a realizzare per rendere anche il fiume non più inquinato, ossia le 9 vasche di raccolta della prima pioggia e l’ampliamento del depuratore per un totale di 20 milioni di euro, non siano più un sogno le nostre ambizioni di portare a Pescara la Bandiera Blu. Ringrazio tutto quello che ci hanno aiuto per evitare che i divieti di balneabilità divenissero permanenti, cosa che non era per niente scontata».

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