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Inchiesta mare inquinato, assolto il sindaco Alessandrini

Assolto anche il suo vice sindaco dell'epoca, Enzo Del Vecchio, mentre è stato dichiarato il non luogo a procedere per il dirigente Tommaso Vespasiano

Il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, è stato assolto "perché il fatto non sussiste" nella mattinata odierna, mercoledì 30 gennaio nell'ambito dell'inchiesta sul mare inquinato dell'estate del 2015.
Assolto anche il suo vice sindaco dell'epoca, Enzo Del Vecchio, mentre è stato dichiarato il non luogo a procedere per il dirigente Tommaso Vespasiano

La decisione è stata presa dal Gup (giudice per l'udienza preliminare) del tribunale, Gianluca Sarandrea. Il pm (pubblico ministero) Anna Rita Mantini aveva invece chiesto condanne a 6 mesi per Alessandrini e Del Vecchio, e il rinvio a giudizio per Vespasiano.

Alessandrini e Del Vecchio erano accusati di omissione di atti d'ufficio in concorso e giudicati con il rito abbreviato in merito alla vicenda riguardante la cosiddetta ordinanza di divieto di balneazione "fantasma" dell'agosto 2015.

I tre imputati erano finiti a giudizio per la famosa ordinanza di divieto di balneazione "fantasma" che rimase nel cassetto dopo lo sversamento di liquami conseguente alla rottura della conduttura del depuratore.

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