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Autostrade A24 e A25, limitazioni alla distanza tra veicoli e alla velocità in 14 gallerie

A farlo sapere è la concessionaria Strada dei Parchi che specifica come il provvedimento sarà attivo in 14 gallerie di lunghezza superiore ai 500 metri, delle quali 12 situate sulla A24 e due sulla A25

A partire da domani, mercoledì 1 maggio, entreranno in vigore limitazioni alla distanza tra i veicoli e alla velocità in 14 gallerie delle autostrade abruzzesi A24 e A25.
A farlo sapere è la concessionaria Strada dei Parchi che specifica come il provvedimento sarà attivo in 14 gallerie di lunghezza superiore ai 500 metri, delle quali 12 situate sulla A24 e due sulla A25.

Nello specifico, da domani scatteranno le seguenti limitazioni al transito dei veicoli:

  • limite di velocità di 80 km/h per gli autobus e per i veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate;
  • limite di velocità di 110 km/h per gli altri veicoli;
  • una distanza minima obbligatoria di 50 m tra tutti i veicoli;
  • il divieto di sorpasso per gli autobus e per i mezzi pesanti con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate.

Le gallerie oggetto di questo provvedimento sono sulla A24:

  • Stonio (dal km18,868 al 20,110); 
  • Ara Salere (31,522–32,104);
  • Roviano (41,355-42,052); 
  • Pietrasecca (59,690 – 60,805); 
  • Colle Mulino (63,858 – 64,899);
  • Monte S. Angelo (65,963-67,500); 
  • San Rocco (80,346-84,527); 
  • Genzano (96,038–96,799);
  • San Giacomo (105,414-106,464); 
  • Gran Sasso (117,653-127,826); 
  • Colledara (137,981-138,921);
  • Collurania (154,633-156,800). 

E queste due sulla A25:

  • San Domenico (116,311-120,878);
  • Colle Castiglione (146,188-146,981).

Le limitazioni saranno indicate all’imbocco di tutte le gallerie, in entrambe le direzioni, mediante apposita segnaletica.

«Tali misure», si legge in un nota di Strada dei Parchi, «conseguono dall’esigenza di garantire adeguati livelli di sicurezza e di mitigazione del rischio a compensazione delle dotazioni prescritte dal D.Lgs.264/2006, già previste nei progetti definitivi il cui iter approvativo non si è ancora concluso».

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