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Giovedì, 11 Agosto 2022
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Da archeologa ad operatrice acrobata: la storia di Marialisa che si è reinventata dopo la pandemia

La giovane 28enne di Cepagatti faticava a trovare lavoro, ma voleva essere autonoma e così si è letteralmente "lanciata" in una nuova avventura ottenendo un contratto a tempo indeterminato

Di stare a casa senza lavorare piangendosi addosso non ne voleva proprio sentir parlare e così Marialisa D'Alessandro, 28enne di Cepagatti che di professione sarebbe archeologa, si è reinventata ed ora è un'operatrice acrobata per l'EdiliziAcrobatica di Pescara.

A raccontare la sua storia è l'Ansa Abruzzo e l'esigenza di questa giovane laureata che all'autonomia non aveva alcuna intenzione di rinunciare, è stata premiata. Non solo è riuscita a trovare un'azienda che, pur non avendo alcuna esperienza nel settore, l'ha formata, ma le ha anche fatto un contratto a tempo indeterminato e a breve inizierà al formazione per passare al ramo tecnico commerciale dell'azienda con la possibilità di aprirsi una partita Iva così da poter avere sia l'autonomia cui auspicava, ma anche di continuare a coltivare la passione per la sua prima grande passione: l'archeologia. Un vero e proprio bell'esempio di riscatto per una donna che, tra l'altro, si è letteralmente “lanciata” in un lavoro che normalmente non si associa alla figura femminile, sdoganando anche questa possibilità. Certo, racconta all'Ansa,

“La prospettiva di un lavoro apparentemente rischioso non ha certo fatto fare i salti di gioia in famiglia, anche se in realtà la sicurezza è al primo posto in questa azienda e viene considerata con la massima serietà da tutti, d'altronde non metterei mai a rischio me stessa né altri – spiega -. Tuttavia ad oggi posso affermare con certezza di avere l'appoggio orgoglioso di tutti i miei cari, e sono grata di aver trovato un'azienda che ha creduto in me sin dal primo istante, che mi ha accolta ed appoggiata nonostante lo spaesamento comune a molti neo-laureati di oggi”. A detta dei colleghi di lavoro Marialisa sul lavoro è molto disciplinata e meticolosa, qualità che derivano dal suo percorso di studi fatto presso l'università di Bologna: durante i periodi estivi la ragazza ha partecipato agli scavi archeologici in varie località italiane e persino all'estero, in Oman. “Era una bella opportunità per migliorare e lavorare in contesti diversi – aggiunge la ragazza - nonostante la fatica ed il lavoro saltuario. Ma nonostante questo ringrazio chi mi ha permesso di potermi sperimentare sul campo e conoscere siti archeologici meravigliosi, anche perché sono consapevole di quanto oggi sia molto difficile realizzarsi nel settore. E sono molto contenta di aver acquisito delle competenze specifiche, senza le quali anche il lavoro a cui mi dedico oggi sarebbe molto più arduo da affrontare. Devo molto all'archeologia che comunque resta una mia passione, riuscire a coltivarla nonostante ora io abbia un'occupazione diversa significa per me aver raggiunto un buon compromesso".

"Dopo un anno da operaia su fune in cui ho imparato molto - conclude D'Alessandro - sono entusiasta di iniziare la formazione da tecnico commerciale per EdiliziAcrobatica e mi godo questa nuova esperienza lavorativa che mi sta permettendo di crescere sotto vari punti di vista, certa che tutto partecipa del bagaglio culturale e professionale di una persona”.

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