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Al via i lavori di riqualificazione del reparto detenuti dell'ospedale di Pescara

A farlo sapere è il consigliere regionale del Pd, Antonio Blasioli, al termine di una visita ispettiva con la dirigente del carcere e il direttore sanitario della Asl

Saranno eseguiti a breve i lavori di tinteggiatura e sugli impianti elettrici nel reparto detenuti dell’ospedale di Pescara.
A farlo sapere è il consigliere regionale del Pd, Antonio Blasioli, al termine di una visita ispettiva con la dirigente del carcere, Lucia Di Feliciantonio, e il direttore sanitario della Asl, Walterio Fortunato.

Assicurata anche una maggiore collaborazione da parte della Asl di Pescara per il ricovero dei detenuti.

“Si tratta di spazi strategici", sottolinea Blasioli, "perché il ricovero dei detenuti nei reparti aperti dell’ospedale comporta problemi legati alla privacy e alla sicurezza degli altri degenti, nonché dei detenuti stessi ma anche e soprattutto problemi legati al controllo. Occorrono, infatti, circa 8 agenti al giorno per coprire i 4 turni e ciò rischia di sminuire la già carente presenza di operatori penitenziari, circa 100, questo soprattutto se i detenuti ricoverati dovessero essere più di uno e in reparti diversi, anche se tale situazione si verificherà però solo per casi eccezionali, da intendersi come malattie gravissime. Ieri la Asl ha ribadito la massima collaborazione nel dotare il reparto detenuti di infermieri all’occorrenza. Parliamo di un reparto chiuso, solo perché non ospita al momento alcun detenuto, che è gestito direttamente dal carcere in sinergia con la Asl e che sarà ritinteggiato e riqualificato a partire dai prossimi giorni, in un tempo di tre settimane, ci hanno assicurato dalla direzione sanitaria. Non ci sono grandi problemi strutturali, all’interno oltre alle stanze e a una sezione dedicata alle donne, c’è anche un parlatoio per ricevere le famiglie: si tratta di spazi funzionali alla Casa Circondariale, che per capienza e natura, è bene che restino come “reparto” e non si trasformino in un carcere ospedaliero, come pare richieste sempre più pressanti da strutture fuori regione invece vorrebbero".

Lunedì 3 febbraio i consiglieri regionali di centrosinistra incontreranno i rappresentanti della polizia penitenziaria per capire quali azioni intraprendere a supporto delle esigenze della struttura, dove al momento ci sono oltre 430 detenuti e che, per la sua prossimità a Roma, rischia di diventare ancora più affollata senza interventi capaci di agevolarne ospitalità, funzionamento e potenziamento degli organici”.

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