Domenica, 14 Luglio 2024
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Jenny Viant Gomez nel consiglio di amministrazione dell'associazione nazionale Le Donne del Vino

La giornalista e sommelier rappresenterà l'Abruzzo per il triennio 2023-2025. Daniela Mastroberardino è la nuova presidente, al posto di Donatella Cinelli Colombini

La giornalista e sommelier Jenny Viant Gomez è entrata a far parte del consiglio di amministrazione dell'associazione nazionale Le Donne del Vino: rappresenterà l'Abruzzo per il triennio 2023-2025. "Anno nuovo, ruolo nuovo, da svolgere con i consueti entusiasmo e senso di responsabilità. Grazie a chi mi ha sostenuto durante il lungo percorso, socie in primis", sono le prime parole della giovane professionista dopo questa importante nomina. 

Completano il cda Marilisa Allegrini (Veneto), Pia Donata Berlucchi (Lombardia), Antonella Cantarutti (Friuli Venezia Giulia), Cristiana Cirielli (Friuli Venezia Giulia), Carolin Martino (Basilicata), Dominique Marzotto (Sicilia) e Antonietta Mazzeo (Emilia Romagna). Nel collegio dei probiviri, invece, siedono Michela Guadagno (Campania), Elena Tessari (Veneto), Romina Togn (Trentino Alto Adige).

Per quanto riguarda i vertici, Daniela Mastroberardino è la nuova presidente, al posto di Donatella Cinelli Colombini. Al suo fianco siederanno la vicepresidente vicaria Francesca Poggio (Piemonte) e le vicepresidenti Marianna Cardone (Puglia) e Paola Longo (Lombardia).

"È tempo di guardare avanti - ha detto Mastroberardino - senza dimenticare questi quasi 35 anni di eredità che ci vengono consegnati e che sono frutto del lavoro di tutte noi donne del vino, ma, in particolare, delle presidenti che mi hanno preceduto e che tanto hanno profuso, ognuna di loro con il proprio tratto distintivo. Un ringraziamento per tutte alle tre presidenti che conosco meglio: Pia Donata Berlucchi, la prima presidente al cui fianco ho lavorato, alla mia conterranea Elena Martusciello, con cui ho condiviso tanti degli inizi della mia vita associativa, e a Donatella Cinelli Colombini, da cui ricevo il testimone dopo 7 anni straordinari".

L'associazione nazionale Le Donne del Vino

Le Donne del Vino sono l’associazione di enologia al femminile più grande del mondo. Nata nel 1988, conta oggi 1018 associate tra produttrici, ristoratrici, enotecarie, sommelier e giornaliste. Le Donne del Vino sono in tutte le regioni italiane coordinate in delegazioni. L’associazione è senza scopi di lucro e promuove la cultura del vino e il ruolo delle donne nella filiera produttiva del vino. 

L'associazione promuove indagini sul gender gap nelle cantine e sull’uso del vetro leggero. La collaborazione con università e strutture formative ha permesso un forte incremento dell’attività didattica in favore delle socie specialmente nei settori del marketing e della comunicazione. Dall’anno scolastico 2021-2022 è partita la sperimentazione del progetto "D-Vino" per introdurre l’insegnamento del vino negli istituti turistici e alberghieri direttamente organizzato dalle Donne del Vino.

Le socie stanno realizzando il primo ricettario italiano che parte dal vino o dai vitigni autoctoni per descrivere i piatti della tradizione locale. Le azioni in favore della salvaguardia dell’identità locale e del patrimonio storico del vigneto italiano comprendono anche le degustazioni sui vini da 'vitigni reliquia' e da 'vigneti antichi'. Le Donne del Vino promuovono il turismo del vino en plein air con il progetto Camper Friendly. Contrastano la violenza sulle donne con raccolte di fondi, convegni e azioni di sensibilizzazione come #tunonseisola e il più recente sharing corner del sito per agevolare chi cerca lavoro. 

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