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San Donato, ascensore sicuro e niente più muffe: buone notizie per i disabili residenti in via Pietro Nenni 5

Dopo la petizione promossa dall'associazione Non vogliamo encomi e sottoscritta da 8 famiglie residenti nel palazzo Ater arriva l'impegno dell'assessore Del Trecco: tre gli interventi urgenti e non appena ci saranno i fondi via alla riqualificazione complessiva

Un gruppo elettrogeno per consentire l'utilizzo dell'ascensore ai disabili in caso di assenza di energia elettrica; isolamento termico dell'edificio con l'utilizzo di speciali schiume da inserire nelle intercapedini al fine di eliminare il problema delle infiltrazioni e verifica della funzionalità delle tapparelle con motore elettrico. Sono i tre interventi urgenti che l'assessore comunale all'edilizia residenziale pubblica Isabella Del Trecco si è impegnata a portare a termine in breve tempo per dare una prima risposta ai residenti del palazzo Ater di via Pietro Nenni 5, nel quartiere San Donato.

A riferirlo è l'associazione Non vogliamo encomi che aveva raccolto dalla voce dei residenti, molti dei quali disabili o con disabili a carico, consegnando all'amministrazione la petizione sottoscritta da otto famiglie per chiedere che si intervenisse sulle tante criticità della struttura. Una petizione nata a margine della raccolta firme avviata dall'associazione nel quartiere e che toccherà le altre zone periferiche della città, per chiedere che l'Ater si impegni ad accedere al bonus 110 per cento per riqualificare le abitazioni. L'incontro con la Del Trecco, fa sapere il presidente dell'associazione Fabrizio Piscione, si è tenuta il 18 maggio e "si è svolto in un clima collaborativo e costruttivo; l’assessore Del Trecco, dopo aver premesso che l’amministrazione comunale ha carenza di fondi anche a causa della nota questione della restituzione del mutuo non già in trent’anni ma in dieci, ha assicurato che saranno eseguiti i tre interventi urgenti che saranno programmati già da subito e che saranno eseguiti nel rispetto dei tempi tecnici”. L'occasione per la Del Trecco anche per spiegare che, a differenza di quanto si pensasse, l'edificio ha l'agibilità ottenuta con il prescritto collaudo in sede di consegna. “L'assessore ha comunque assicurato che quando saranno disponibili sufficienti fondi verranno programmati più consistenti interventi di riqualificazione del fabbricato di via Pietro Nenni 5 – conclude l'associazione” che promette di seguire il proseguo delle attività per assicurarsi che quanto promesso sia alla fine realizzato.

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