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Mercoledì, 29 Giugno 2022
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Influenza, l'Abruzzo resta tra le regioni più colpite

Nella settimana dal 17 al 23 dicembre sono stati registrati 225mila casi in Italia con altrettante persone costrette al letto

Aumento il numero di persone in Italia colpite dall'influenza, arrivati a circa 1 milione e 230mila da quando è stata avviata la sorveglianza epidemica.
Nella settimana dal 17 al 23 dicembre sono stati registrati 225mila casi con altrettante persone costrette al letto.

L'Abruzzo resta tra le regioni più colpite a livello nazionale. 

Sono i dati dell'ultimo bollettino della rete di medici sentinella Influnet dell'Istituto superiore di sanità, che segnala nella 51esima settimana del 2018 un livello di incidenza più basso rispetto a quello della scorsa stagione.
«Il numero di casi continua a crescere», si legge, «sebbene in modo più graduale». Come sempre, i più colpiti sono i bimbi da 0 a 4 anni: in questa fascia d'età l'incidenza è pari a 11,14 casi per mille assistiti, a fronte di un'incidenza generale di 3,72 casi per mille (era di 3,38/mille nel report precedente). Fra i bambini da 5 a 14 anni l'incidenza è di 4,37 casi per mille assistiti, dai 15 ai 64 anni è di 3,65 per mille e fra i 65enni o più di 1,81/mille.

Provincia autonoma di Trento, Umbria, Abruzzo e Sicilia sono le regioni più bersagliate dai virus (sopra i 5 casi per mille assistiti), anche se «l'incidenza osservata in alcune regioni», si precisa nel rapporto, «è fortemente influenzata dal ristretto numero di medici e pediatri che hanno inviato, al momento, i loro dati».

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