Lunedì, 15 Luglio 2024
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Guida agli Extravergini 2023 di Slow Food: tutti i premi dell’Abruzzo e nel Pescarese

Arriva la nuova Guida agli Extravergini 2023 di Slow Food Italia, pubblicata con il sostegno di Ricrea e Biodea

Dal verde intenso al giallo paglierino, l’olio è il protagonista delle nostre tavole. E per destreggiarsi bene tra le tantissime offerte, arriva la nuova Guida agli Extravergini 2023 di Slow Food Italia, pubblicata con il sostegno di Ricrea e Biodea.

La Guida offre al lettore uno spaccato dell’olio lungo la penisola, preciso, completo e ricco di particolari di un comparto centrale della nostra cultura, agricoltura e gastronomia.

Giunta alla sua 24esima edizione, la guida recensisce 766 realtà tra frantoi, aziende agricole e oleifici. E numerosi sono i nomi che giungono dall’Abruzzo.

Per la categoria Grandi Oli Slow, che è il premio conferito all’olio eccellente, ottenuto con pratiche agronomiche sostenibili, ci sono quattro oli abruzzesi di cui tre prodotti nel Pescarese. Sono:

  1. Aldebaran di Colle Stelle, Loreto Aprutino (Pe)
  2. Flores e Venus di Frantoio Mercurius, Penne (Pe)
  3. Toccolana e Ascolana di Giardini Di Giulio, Tocco Da Casauria (Pe)
  4. Crognale e Intosso di Tommaso Masciantonio, Casoli (Ch)

Nella selezione Grandi Oli spicca un unico nome di un’azienda che si trova a Vasto. È La Selvotta con il suo Electum.

Passiamo ora agli oli del Presidio Slow Food, che in totale nella guida sono 175, di cui 8 in Abruzzo:

  • Iacovè – Cucco e Iacovè – Olivastro di Bucchianico di Davide Iacovella – Chieti
  • Intosso di L’Olivicola Casolana – Casoli (Ch)
  • Nebbio di La Selvotta – Vasto (Ch)
  • Monicella di Rosolio – San Vincenzo Valle Rovereto (Aq)
  • Intosso di Sapori della Majella – Casoli (Ch)
  • Intosso di Tommaso Masciantonio – Casoli (Ch)
  • Tre Torri – Rustica di Frantoio Della Valle – Prezza (Aq)
  • Monicella di Comunità agricola Valle Roveto – San Vincenzo Oliveto (Aq)

Chiudiamo, infine, con le Chiocciole Slow Food assegnate alle aziende olivicole per la loro capacità di interpretare i valori organolettici, territoriali e ambientali secondo la filosofia Slow Food. Sono 40 le aziende scelte in tutta Italia e 4 nella nostra regione, di cui 2 nel Pescarese:

  • Frantoio Mercurius – Penne (Pe)
  • Giardini di Giulio – Tocco da Casauria (Pe)
  • Tommaso Masciantonio – Casoli (Ch)
  • Davide Iacovella – Chieti
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