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Venerdì, 20 Maggio 2022
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Ucraina, palazzo dell'Emiciclo apre le porte alla solidarietà: via alla raccolta degli aiuti umanitari

Dopo Pescara, il consiglio regionale, su proposta di Sospiri e Santengelo, mette a disposizione anche la sede aquilana per portare donare beni di prima necessità, per Marcozzi (M5) altro segno di vicinanza

Raccolta degli aiuti umanitari per sostenere i profughi ucraini, anche nella sede di Palazzo dell'Emiciclo all'Aquila. Lo rendono noto il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri e il vice presidente vicario Roberto Santangelo. Un'iniziativa che si aggiunge a quella già avviata a Pescara, dove la raccolta prosegue nell'Auditorium De Cecco proprio sotto la sede regionale di piazza Unione. Una notizia accolta con favore dalla capogruppo regionale M5s Sara Marcozzi che proprio della prima iniziativa è stata promotrice ottenendo subito il sostegno di Sospiri. “In questo momento di grave emergenza è importante unire le forze e fare squadra, allargando la solidarietà su tutto il territorio regionale – afferma Marcozzi -. La risposta dei cittadini fino a questo momento è stata straordinaria e ci tengo a ringraziare le persone che hanno voluto fare la propria donazione e i volontari che si stanno alternando per tenere il centro aperto. In un momento come questo anche un piccolo gesto può fare la differenza, e il fatto che la catena di solidarietà si stia continuando ad allargare è un'ottima notizia”.

A palazzo dell'Emiciclo la raccolta inizierà lunedì 7 marzo e proseguirà fino a venerdì 11 dalle 9 alle 13. I beni raccolti, spiegano Sospiri e Santangelo, saranno poi distribuiti ai Comuni ed alle organizzazioni no profit che stanno accogliendo i rifugiati. “Chiaramente – dichiarano congiuntamente - facciamo appello alla sensibilità dei nostri concittadini affinché quanto donato abbia caratteristiche di integrità, efficienza ed igiene corrispondente al più alto senso civico e di solidarietà (non saranno accettati beni scaduti, confezioni aperte, vestiti e coperte usati). Il popolo abruzzese ha vissuto nei tempi passati l’incubo della guerra e dell’esodo; aiutare i fratelli ucraini sarà in qualche modo stare vicino ai nostri padri che hanno lottato per la Patria”. Questi i beni di cui si ha più bisogno: (pannolini, coperte, vestiti, omogeneizzati, latte in polvere, biscotti, fette biscottate, confetture e miele, pastina, biberon, detergenti, intimo, vestiti, scarpe, coperte, giacche, cappotti, intimo, detergenti, assorbenti, coperte, lenzuola, asciugamani, cibo in scatola, pasta, pelati, olio (in lattine), riso, biscotti, latte a lunga conservazione, caffè, tonno e tutto ciò che è a lunga conservazione. Per qualsiasi informazione è possibile chiamare il 347 5078104 dalle 9 alle 11.

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