rotate-mobile
Domenica, 22 Maggio 2022
Attualità

Rita, la mamma di Kharkiv fuggita con i suoi figli e il piccolo Easy

Una settimana fa è partita in auto con i suoi due figli, Oleg e Maya e il loro cagnolino, ma in città ha lasciato il marito chiamato a combattere e i suoi genitori

Una settimana fa Rita ha preso i suoi due figli, Oleg e Maya ed è fuggita da Kharkiv dilaniata dalle bombe russe. In auto, con loro, c'era anche un altro passeggero: Easy, il bassotto di casa. “E' uno di famiglia” ci dice quando la incontriamo alla stazione Porta Nuova dove ogni giorno tantissimi ucraini arrivano per essere sottoposti alla procedura sanitaria ed essere registrati. Lei oggi però è qui per un altro motivo: ha accompagnato i suoi figli a ringraziare i volontari che li hanno accolto. Sette bambini ucraini, infatti, hanno voluto donare loro dei fiori.  Rita ci racconta di aver deciso di andar via perché “è psicologicamente impossibile sopportare quello che sta accadendo” e i bambini andavano messi al sicuro. Questa mamma che per giorni ha guidato per mettere la sua famiglia in salvo non parla italiano, ma parla benissimo inglese e ci racconta che, purtroppo, suo marito non è potuto partire con loro: è dovuto rimanere a combattere e la preoccupazione è tanta. Per i suoi figli la presenza di Easy è importante: è un modo per sentirsi un po' più a casa e prendersi cura, come hanno sempre fatto, del loro piccolo amico a quattro zampe. Tutti al momento sono ospiti dell'hotel Promenade di Montesilvano, ma come per tanti la speranza è quella di tornare e riabbracciare il marito e i genitori con i quali, nonostante le tante difficoltà, riesce ad avere contatti ogni giorno.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rita, la mamma di Kharkiv fuggita con i suoi figli e il piccolo Easy

IlPescara è in caricamento