Salle, assegnata alle guardie ecologiche ambientali l'area verde vicino al borgo antico

Sarà la Geav a occuparsi della riqualificazione a fini turistici della zona di circa 2500 mq, situata a ridosso della strada comunale, dopo averla ricevuta in comodato d'uso per la durata di cinque anni

La questione ambientale è sempre più centrale per la salvaguardia dell'ecosistema mondiale. In Italia, nel corso degli ultimi anni, si sono susseguite molte leggi e interventi in materia ambientale: 3 aprile 2006 "Norme in materia ambientale", 25 gennaio 2012 "Decreto Ambiente", 23 marzo 2012 "Misure Straordinarie e Urgenti in Materia Ambientale", Legge 22 maggio 2015 "Legge sugli Ecoreati" e "Disposizioni in Materia di Delitti contro l'Ambiente".

Da ciò deriva la necessità di avviare sul problema ambientale una corretta sensibilizzazione delle nuove generazioni, coinvolgendo l'intera cittadinanza. A tale proposito, il Comune di Salle è titolare di un'area di circa 2500 mq, situata a ridosso della strada comunale (congiungente l'abitato con il borgo antico di Salle Vecchio) che fino agli anni '90 è stata adibita a discarica comunale, per poi essere successivamente, grazie a un finanziamento di 150 milioni di vecchie lire concesso dal Parco Nazionale della Maiella, bonificata e resa pubblicamente fruibile come area verde attrezzata con opere di arredo urbano (panchine, tavoli, cestini), utilizzando esclusivamente materiali della tradizione costruttiva locale.

La suddetta area è stata oggetto di un progetto di riqualificazione ai fini turistici dell'associazione di protezione ambientale "Guardie Ecologiche Ambientali Volontarie" (Geav), presieduta dal presidente nazionale Vittorio Sticca che ha subito suscitato l'interesse dell'amministrazione di Salle del sindaco Davide Morante, tesa a valorizzare sempre più il patrimonio materiale e immateriale municipale, tenuto conto che, tra l'altro, l'area verde attrezzata a cui si fa riferimento versa in uno stato di degrado e abbandono.

Pertanto, l'amministrazione di Salle ha ritenuto di accogliere la richiesta della Geav e di assegnarle l'area verde in comodato d'uso per la durata di cinque anni, per il suo potenziamento e la valorizzazione turistica, stipulando regolare scrittura privata. A sua volta l'associazione di protezione ambientale Geav offrirà in cambio i seguenti servizi tesi al miglioramento e alla riqualificazione dell'area verde in oggetto:

  • Potenziamento del numero dei tavoli da pic‐nic in legno
  • Realizzazione di barbecue in muratura e di pietra
  • Collocazione di nuove panchine e di cestini porta rifiuti
  • Sistemazione e potenziamento delle aree parcheggio, mediante la realizzazione di cunette per la regimazione delle acque superficiali, mentre le piazzole saranno realizzate con misto stabilizzato
  • Collocamento di cartellonistica in legno

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