rotate-mobile
Attualità

Guardia di finanza, controllo del territorio e contrasto dell'illegalità e la criminalità: il bilancio di un anno e mezzo di attività

Milioni di euro, tra beni e patrimoni, sequestrati, centinaia le denunce e diversi gli arresti con il contrasto all'evasione dell'Iva, le frodi sui carburanti, i reati nella pubblica amministrazione e l'azione di controllo per fermare droga e contrabbando tra le priorità

Le celebrazioni per il 248esimo anno dalla nascita della guardia di finanza sono stati anche l'occasione per tracciare un bilancio dell'attività svolta dai militari sul territorio pescarese. Dall'evasione fiscale, alla droga fino alla criminalità organizzata, sono tanti i settori che hanno visto impegnati gl uomini e le donne delle fiamme gialle sul territorio. 

LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI

Per quanto concerne le indagini tributarie a fronte di 108 interventi e verifiche, hanno portato alla scoperta di un totale di Iva evasa di oltre 20 milioni di euro con l'individuazione di 15 evasori totali, cioè totalmente sconosciuti al fisco. Tra i grandi evasori anche quelli che utilizzano le fatture false per mettere in piedi le cosiddette frodi "caroselle" tramite crediti di Iva fittizi o che ottengono indebiti compensi di imposta e contributi: 37 in questo ambito le frodi all'Iva scoperte sul pescarese con 131 persone denunciate e una maggiore imposta constatata ai fini dell'Iva di circa 2 milioni di euro.

Pre reati fiscali sul territorio sono state denunciate 345 persone, due delle quali arrestate. Per quanto concerne il sequestro di beni patrimoniali e finanziari riconducibili a frode, il totale è di 16 milioni di euro cu isi aggiungono le ulteriori proposte di sequestro già avanzate pari a 70 milioni di euro. 

Tra le opreazioni più importanti condotte nell'ulltimo anno e mezzo per contrastare la frode e la speculazione sul carburante, ci sono "Oro nero" e "No stop". La prima ha permesso di individuare società "cartiere", cioè non operative, che vendevano carburante sottocosto ai distributori stradali, ovvero alle cosiddette "pompe bianche". Una strategia scoperta dalla guardia di finanza anche in altre città d'Italia e la cui scoperta ha consentito di recuperare a tassazione una base imponibile di oltre 207 milioni di euro, di denunciare 72 persone e di sequestrare preventivamente 8 milioni d euero. Con il piano "No stop" le fiamme gialle di Pescara hanno esguito 39 verifiche sul rilevamento dei prezzi e 5 sulla circolazione carburanti ne confronti di imprese che con la trappola dei "prezzi finti" attiravano i clienti. 

Sei i datori di lavoro verbalizzati per aver impiegato lavori irregolari nella lotta al lavoro nero, mentre per quanto riguarda  il gioco e le commesse i controlli sono stati 9: due le irregolarità rilevati, 17 le persone verbalizzate e di queste 3 quelle denunciate. 

CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE DELLA TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

Uno dei settori su cui la finanza opera di più, ha precisato oggi in occasione delle celebrazioni per i 248 anni del corpo il comandante provinciale Antonio Caputo. L'attività nell'ultimo anno e messo si è concentrata soprattutto sulla repressione dei fenomeni di corruzione e altri delitti contro la pubblica amministrazione: peculato, concussione, abuso d’ufficio. Le persone denunciate all'autorità giudiziaria sono state 25; alla Corte dei conti ne sono state sengalate 21 ritenute responsabili di un danno erariale di circa 20 milioni di euro e che hanno visto sequestri a loro carico pari a 319 mila euro. 

In materia di finanziamenti e contributi pubblici, la guardia di finanza di Pescara ha scoperto frodi in danno del bilancio nazionale e comunitario per un importo pari a quasi 1,5 milioni di euro e denunciato 25 soggetti; le richieste di sequestro, in corso, ammontano ad oltre 1,1 milioni di euro.

Quindi l'Anticorruzione che ha visto la denuncia di 25 persone, tre delle quali poste in arresto.  Nel settore delle cosiddette “Prestazioni sociali agevolate”, concesse da enti pubblici a persone con specifici profili reddituali per l’accesso agevolato o gratuito, ad esempio, agli asili nido e agli altri servizi per l’infanzia, alle mense scolastiche, ai “buoni libro” e alle borse di studio, ai servizi socio-sanitari domiciliari e ai servizi abitativi, sono stati svolti 190 controlli, tutti in materia di reddito di cittadinanza. Di questi, 107 sono risultati irregolari, per cui sono stati denunciati all’autorità giudiziaria, 90 soggetti e accertate frodi per oltre 1 milione di euro.

Le operazioni più di rilievo in questo ambito sono state "Parassita" che ha portato alla denuncia di 4 soggetti che hanno indebitamente percepito oltre 65 mila euro, non spettanti in quanto destinatari di misure cautelari personali e "Cash Point" che ha visto la denuncia di 8 soggetti, di cui 5 per truffa ai danni dello Stato e 3 per esercizio abusivo di attività finanziaria.

Nel settore degli appalti pubblici, a fronte di 29 controlli eseguiti sono state riscontrate somme irregolarmente assegnate per oltre 25 milioni euro, pari all’incirca al totale delle gare sottoposte a controllo. Sono stati eseguiti sequestri di beni e disponibilità per l’equivalente importo di 268 mila euro.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA

Nell'attività di contrasto alle mafie nell'ultimo anno sono stati eseguiti 6 accertamenti patrimoniali nei confronti di 68 soggetti economici e persone fisiche che hanno portato a sequestri per oltre 130 mila euro, nonché a ulteriori proposte di sequestro ammontanti a quasi 7 milioni di euro.

In materia di controlli atti a prevenire l’infiltrazione della criminalità nel settore degli appalti, sono stati eseguiti 735 accertamenti (di cui 2 conclusi con interdittiva antimafia), a seguito di richieste pervenute dai prefetti della Repubblica di tutto il territorio nazionale, afferenti principalmente alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.

Particolare attenzione è stata posta nel contrasto del riciclaggio e del reimpiego di denaro di origine illecita. In questo ambito, le Fiamme Gialle pescaresi hanno accertato un valore del riciclaggio pari a circa 19 milioni di euro, a fronte di 19 attività investigative, che hanno portato alla denuncia di 39 persone, di cui 2 in stato di arresto, e a sequestri per oltre 8 milioni di euro, nonché ulteriori richieste di sequestro in corso per oltre 2 milioni e 700 mila euro.

Grande attenzione sempre nell'ambito del contrasto al riciclagio, anche nell'attività di analisi preventiva: sono state analizzate ed approfondite, a riguardo, 229 segnalazioni di operazioni sospette pervenute dagli intermediari finanziari. Proprio in questo ambito tra le operazioni più riuscite c'è "Super Celan" che ha portato ad un maxi sequestro di circa 3,5 milioni di euro, a seguito dell’accertamento di reati in ambito fiscale quali false fatturazioni, riciclaggio e reimpiego di capitali illeciti. Per quanto concerne il riciclaggio internazionale l'operazione più complessa è stata "Block Chain" condotta sul mercato delle automobili. Si è così riusciti ad individuar in Lituania una somma di proventi illeciti di oltre 53 milioni di euro, disponibili su un conto corrente multivaluta, abilitato al trading in crypto. La dimostrazione di quanto il mondo virtuale consenta in totale anonimato di fare transazioni di capitali all'estero, attuare azioni di riclaggio o effettuare pagamenti illeciti. S

Altra operazione effettuata sempre nell’ambito della legalità senza frontiere e del riciclaggio all’estero di capitali illeciti è “Buildgate”, che ha portato, nel contrasto alle frodi al comparto edilizio, ad un primo sequestro di 16 milioni di euro ed al successivo congelamento all’estero di beni per 1,5 milioni di euro. Nel comparto di servizio a contrasto dei reati societari, fallimentari, bancari e di borsa, sono stati effettuati 40 interventi, denunciati 69 responsabili ed accertato un valore dei patrimoni distratti di circa 23 milioni euro. Relativamente al controllo dei movimenti di valuta presso i confini terrestri e navali, in particolare presso l’aeroporto Internazionale d'Abruzzo di Pescara, a fronte di 20 controlli sono state riscontrate 2 violazioni e sono stati scoperti circa 581 mila euro non dichiarati al seguito di persone in entrata o in uscita dall’Italia.

Inoltre, è stato realizzato un “Dispositivo permanente per il contrasto alla contraffazione ed all’abusivismo commerciale organizzato”. Negli ultimi 17 mesi, sono stati sequestrati oltre 213 mila articoli contraffatti o con falsa indicazione del made in Italy e prodotti alimentari recanti marchi industriali falsificati o indicazioni non veritiere circa l’origine e la qualità. I dipendenti reparti operativi hanno eseguito 165 interventi, denunciando all’sutorità giudiziaria 50 soggetti.

In tale contesto, si segnala l’operazione “Natale Sicuro” che ha portato alla denuncia di 9 soggetti ed al sequestro di circa 80 mila pezzi contraffatti e/o non sicuri. Nell’anno 2022, sempre nel medesimo comparto di servizio, segue il piano d’azione “Stop Fake” finalizzato alla tutela e sicurezza di prodotti dop e Igp in collaborazione con l’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (Icqrf) che ha portato, sino ad ora, ad un sequestro amministrativo di circa 6 tonnellate di prodotti alimentari privi delle indicazioni di origine.

Relativamente al falso monetario, a fronte di 3 controlli eseguiti, con la denuncia di 3 responsabili, sono stati sequestrati beni per circa 41 mila euro.

CONTROLLO DEL TERRITORIO E CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI

Nel contesto di tali attività sono stati sequestrati circa 64 kg di sostanze stupefacenti, nonché denunciati 43 soggetti, di cui 16 tratti in arresto e segnalati ulteriori 127 soggetti alla locale prefettura. Tra le operazioni condotte c'è "Drug market"he ha portato alla denuncia di tre soggetti di cui due sottoposti a misura cautelare personale ed al sequestro di 47 kg di sostanze stupefacenti.

Costanti i controlli nelle zone della città particolarmente sensibili al fenomeno dello spaccio ed al traffico di sostanze stupefacenti, nonché a quello della contraffazione: Rancitelli, area di risulta, stazione centrale, piazza Santa Caternia, ungomare, zona stadio e le zone della movida. 

Sempre in tale comparto di servizio, notevole è l’apporto assicurato dalle 8 unità cinofile che sono state costantemente impegnate nell’effettuazione di controlli antidroga sull’intero territorio provinciale. Decine sono stati gli interventi lungo le principali vie di comunicazione, stazioni ed altre aree pubbliche, all’interno ed esterno dell’area portuale ed aeroportuale, presso gli istituti scolastici e locali notturni.

LE OPERAZIONI DI SOCCORSO E IL CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

La guardia di finanza, conformemente alla normativa che disciplina il settore, svolge la propria opera anche in materia di ordine e sicurezza pubblica, a titolo di concorso con le altre forze di polizia, in attuazione degli obiettivi permanenti e strutturali affidati al Corpo al fine di garantire la tutela, non solo economica, dei cittadini. In questo comparto è rilevante il quotidiano impegno dei “baschi verdi”, militari specializzati nell'antiterrorismo e il pronto impiego. A favore di tale prioritaria esigenza dei cittadini, sotto l’alta direzione della prefettura ed il coordinamento della questura, sono state messe a disposizione circa 2.050 giornate uomo, destinate ai controlli straordinari nel quartiere Rancitelli e nelle altre aree sensibili, al controllo delle aree e locali della movida ed infine di manifestazioni, eventi, concerti e incontri sportivi.

Sono state controllate 11.190 persone, sono stati prodotti circa 105 verbali, nonché controllate 299 aziende, anche su richiesta della Prefettura, contestando violazioni nei confronti di 5 attività economiche, di cui 5 sottoposti anche a sequestro e chiusura.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Guardia di finanza, controllo del territorio e contrasto dell'illegalità e la criminalità: il bilancio di un anno e mezzo di attività

IlPescara è in caricamento