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Domenica, 22 Maggio 2022
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L'ultimo saluto a Giacomo Colacito, Masci: "Uomo libero e sensibile, un esempio per tutti gli avvocati"

I funerali del professionista, molto conosciuto in città, si sono tenuti oggi pomeriggio nella chiesa dello Spirito Santo di Pescara

Pescara ha dato oggi pomeriggio l'ultimo saluto all'avvocato Giacomo Colacito, scomparso l'altra sera all'età di 97 anni. I funerali del professionista, molto conosciuto in città, si sono tenuti nella chiesa dello Spirito Santo. Alle esequie ha partecipato anche il sindaco Carlo Masci, che ha poi voluto prendere la parola per commemorare pubblicamente questa figura così importante: "Quando ieri ho appreso della scomparsa di Giacomo Colacito, ho chiamato la figlia Luciana per darle le mie condoglianze e per chiederle se potevo dire qualcosa in ricordo dell'avvocato - ha detto Masci - Colacito amava Pescara visceralmente. È stato grande l'impegno da lui profuso per questa città, e dunque vogliamo tributargli un riconoscimento sincero per tutto ciò che ha fatto. Era un gigante della professione, un simbolo del foro pescarese dell'avvocatura che suscitava rispetto e ammirazione". 

Secondo il sindaco, Giacomo Colacito "è stato un esempio per tutti gli avvocati. Un uomo libero, sensibile, appassionato del suo lavoro, che ha svolto con competenza e professionalità ma, soprattutto, con l'attenzione che meritano le persone più deboli. È stato anche un marito meraviglioso, un buon padre e un nonno attento ai nipoti. Da sempre molto legato alla nostra città, nel 1994, dopo quello che era successo a livello politico, cercò di mettere insieme il meglio della società pescarese per farla risorgere".

Fu lì che il rapporto tra Masci e Colacito si intensificò: "Io allora ero un giovane avvocato idealista, lontano anni luce dalla politica, e ricordo che Colacito mi telefonò per convincermi a candidarmi. Parliamo di quella meravigliosa avventura che ai tempi si chiamava "Nuova Pescara", molto prima di quel progetto di fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore di cui si discute oggi. L'avvocato Colacito credeva nella politica civica, e io negli anni non ho mai smesso di sentirmi con lui: mi ha sempre dato buoni consigli, disinteressati. Lo ringrazio per ciò che ha fatto per tutti quanti noi perché è stato un grande esempio. Avevamo un rapporto strettissimo ma, nonostante questo, non sono mai riuscito a dargli del "tu". Ebbene, stavolta voglio farlo, e quindi lo saluto così: grazie, Mimmo, ciao".

Giacomo Colacito lascia i figli Luciana e Sandro, i nipoti Pilar, Isabella, Giacomo e Camilla, nonché numerosi amici.

Funerali Giacomo Colacito 2

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