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Martedì, 24 Maggio 2022
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Il Forum H2o sul raddoppio della ferrovia Pescara Roma: "Progetto schizofrenico"

Il forum degli ambientalisti contesta lo spezzettamento del dibattito e coinvolgimento pubblici dei cittadini per i vari lotti del progetto per il binario dell'alta velocità ferroviaria di Rfi

Il progetto del raddoppio del binario ferroviario della linea Pescara - Roma risulta schizofrenico e spezzettato, sia per le procedure che per gli interventi e le osservazioni per i cittadini e le associazioni. A dirlo il Forum H2o degli ambientalisti abruzzesi, che interviene nel dibattito riguardante l'opera di Rfi necessaria per l'alta velocità fra l'Abruzzo e la Capitale.  Il 10 febbraio partirà la procedura di Via per il lotto 2 Manoppello Scafa con le osservazioni entro il 12 marzo, ma oggi 23 febbraio parte anche il dibattito pubblico sui lotti 1 e 2.

"I cittadini, i comuni, le associazioni interessati a presentare osservazioni al progetto ferroviario Roma - Pescara dovranno fare molta attenzione alle scadenze, perché se il cosiddetto dibattito pubblico sui lotti 1 e 2 è partito ufficialmente oggi e finirà tra 45 giorni, la fase pubblica per le osservazioni sulla procedura di Valutazione di impatto ambientale nazionale del solo lotto 2 "Manoppello-Scafa" è già partita il 10 febbraio e ci sarà tempo solo fino al 12 marzo 2022 per presentare osservazioni al ministero della transizione ecologica.

Insomma, i legislatori con l'ultimo decreto semplificazioni 2021 hanno letteralmente complicato la vita ai cittadini e ai progettisti. Invece di razionalizzare, attivando l'inchiesta pubblica direttamente nell'ambito della procedura di V.I.A., possibilità prevista dalla legge fin dal 2006, hanno sovrapposto una disciplina diversa e ulteriore, quella sul dibattito pubblico, per giunta con tempi sfasati e con soggetti diversi (la V.I.A. la segue il ministero, il dibattito pubblico ferrovie e ministero delle Infrastrutture)."

Andranno seguiti procedimenti diversi, specificano gli ambientalisti , ed in tempi diversi, rischiando di complicare ed allungare i tempi, con lo spezzettamento in due lotti del tratto Chieti Manoppello e Manoppello Scafa.

"Infatti, a dimostrazione che una diagnosi di schizofrenia del sistema ci sta tutta, il fatto che il lotto Pescara - San Giovanni Teatino - Chieti - Interporto di Manoppello ha già finito una prima fase pubblica della V.I.A. nazionale e ora ne farà un'altra per le integrazioni sopraggiunte (l'avviso al pubblico è del 21/02/2022). A breve, infine, dobbiamo aspettarci probabilmente altre procedure separate di Via per i lotti 3 (Pratola Peligna-Sulmona) e 4 (Tagliacozzo-Avezzano), con le relative fasi di dibattito pubblico disgiunte.

Ciliegina sulla torta, le ulteriori opere previste in diversi documenti ma non ancora oggetto delle procedure di progettazione attualmente in fase di partecipazione, compreso il macigno del Tunnel del Morrone, in piena area del parco nazionale della Maiella, su cui il Forum H2o aveva lanciato l'allarme già nel 2020 ma pervicacemente e incredibilmente, tenuto all'interno dei documenti generali anche dei lotti 1 e 2 di cui oggi si discute. Tutto ciò nonostante le plurime norme di tutela delle acque e del patrimonio naturalistico che un'opera faraonica del genere violerebbe."

Velocizzare la ferrovia, conclude i Forum, è un dovere soprattutto nelle zone dove potrebbe essere sfruttata per i pendolari, con un progetto che sia a vantaggio della collettività e non di chi la costruisce, e per questo esprimerà il proprio giudizio sulla documentazione depositata.

Velocizzare la ferrovia è un dovere, soprattutto nelle aree dove potrebbe fare da metropolitana di superficie per i pendolari, con un progetto complessivo tarato su queste esigenze e non su quelle di chi deve costruire l'opera.
 

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