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Sabato, 15 Giugno 2024
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Formazione-lavoro, la d'Annunzio punta in alto: in dieci anni 900 aziende coinvolte e ora arrivano nuovi incentivi

L'ateneo "ponte" tra lo studio e l'inserimento lavorativo fa il punto sugli ultimi dieci anni, i servizi attivati e quelli che lo saranno a breve: più tirocini grazie ad un nuovo piano di investimenti

Il Rettore Sergio Caputi non ha mai nascosto la sua idea di università come ponte tra la formazione e il lavoro e i numeri dell'alta formazione dell'università Gabriele D'Annunzio parlano oggi di 22mila studenti, 14 dipartimenti, 3 scuole e 68 corsi grazie ai quali negli ultimi dieci anni si sono riuscite ad intrecciare relazioni con oltre 900 aziende tra nazionali e del territorio.

Un'attività costante con la finalità di dare sin da subito opportunità di inserimento lavorativo fatta di tavoli tecnici e convenzioni perfezionatisi con la struttura di Placement creata nel 2009 all'interno dell'ateneo secondo le lnee di intervento del programma di orientamento in uscita “Start”.

Una fotografia in cui a breve si inseriranno anche l'attivazione del settore “Careeer service e placement” per creare nuove opportunità e rispondere al meglio agli scenari economici e sociali attuali e gli incentivi che l'università intende dare agli studenti impegnati in stage e tirocini, come annunciato a IlPescara proprio dal rettore. Incentici che alleggerirebbero le aziende con la conseguente possibilità, questo l'obiettivo, di aumentare i posti a disposizione e dare a quanto più studenti possibile l'occasione di avviarsi al mondo del lavoro.

“Il rapporto con le imprese - spiega il professor Mario Luigi Rainone, delegato del rettore al Placement di Ateneo - è agevolato dalla legislazione esistente che riconosce l’università sia come intermediario del mercato del lavoro che come agenzia per il lavoro e per la formazione. In questi dieci anni sono state oltre 900 le aziende iscritte con le quali la d’Annunzio ha dialogato e cooperato nel realizzare il ponte università-lavoro. La “d’Annunzio” è stata una delle agenzie per il lavoro pubbliche più pronte nella risposta ai bisogni dei settori economico-produttivi nel mutato scenario attuale, fornendo soluzioni chiavi in mano alle aziende interessate all’inserimento di laureati spesso finalizzato alla loro assunzione”, aggiunge

La dottoressa Annalisa Michetti, responsabile del settore “Career service e placement” annuncia l'attivazione, a breve, di “una nuova piattaforma informatica per la gestione dei servizi per lavoro. Stiamo anche perfezionando – conferma - un piano di investimenti utili a supportare le aziende e destinati al riconoscimento delle indennità previste ai laureati impegnati nelle attività di tirocinio”.

“Una grandissima attenzione ed un crescente impegno operativo - interviene il rettore Caputi - sono stati dedicati a questo settore che coniuga le capacità di un moderno ateneo, che forma le figure professionali di elevato livello, con le necessità del mondo produttivo, che di queste figure ha una continua e vitale bisogno. La lunga e costante collaborazione tra l’università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara ed il più qualificato tessuto produttivo nazionale è una delle grandi sfide che stiamo affrontando con crescente successo. Parlare di ponte è giusto – conclude - perché simboleggia il legame stretto che scavalca ogni difficoltà, facilitando incontri ed efficaci collaborazioni”.

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