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Un biodigestore e un nuovo plesso per la Mazzini grazie ai 35 milioni della Banca europea degli investimenti

Ecco cosa sarà finanziato con l'accordo sottoscritto e i 58 milioni complessivi del progetto di strategia ambientale 2021-2025 voluto dall'amministrazione

Un biodigestore all'interno della provincia e l'abbattimento e la ricostruzione, all'insegna dell'efficienza energetica, della scuola media Mazzini di via Regina Margherita. Sono questi due dei più importanti interventi che interesseranno la città di Pescara nell'ambito del progetto di strategia climatica 2021-2015 messo in campo dal Comune di Pescara e la Bei che ha stanziato 35 milioni per sostenere l'amministrazione. Un progetto complessivo da 58 milioni, 30 dei quali destinati proprio alla realizzazione del nuovo impianto: un nuovo sistema a digestione anaerobica che consentirà di gestire 50.000 tonnellate l’anno di rifiuti e di produrre 4.000.000 di metri cubi l’anno di bio metano. Un impianto per il trattamento Forsu (Frazione organica del rifiuto solido urbano) che abbatterà i costi del 30% per la gestione dei rifiuti portandoli da 145 euro a 100 euro a tonnellata e facendo risparmiare 4mila tonnellate l'anno di anidride carbonica. Sempre in ambito rifiuti altri fondi saranno destinati all'ultimazione e l'informatizzazione, come spiega l'assessore comunale Isabella Del Trecco, dell'impianto di selezione plastica e metalli di Alanno che permetterà un incremento del 250% della produttività e di trattare ogni anno di trattare 12mila tonnellate in più di materiale. A Loreto Aprutino sarà quindi realizzato un nuovo impianto di trattamento Raee (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) e, infine, sempre in ambito rifiuti, sarà rinnovato il parco veicolare dell'Ambiente spa con 35 veicoli di ultima generazione: mezzi euro 6 ibridi-elettrici. Saranno 55 gli edifici pubblici interessati da interventi di riqualificazione: 38 i plessi scolastici che vedranno tra il 2022 e il 2024 la realizzazione del cappotto termico, al sostituzione degli infissi e la realizzazione di centrali termiche. Numero che si aggiunge i 10 in cui è stato già fatto e portando quindi al 100% le scuole efficientate sul territorio.

E' stato il vicesindaco Gianni Santilli, entrando nel dettaglio dei progetti, ad annunciare che la scuola Mazzini di via Regina Margherita sarà buttata giù e ricostruita. Se negli edifici pubblici, grazie agli interventi sull'illuminazione, si prevede di ridurre i consumi del 50%, molto sarà infine destinato alle energie rinnovabili: 4 i milioni di euro che saranno per l'installazione di pannelli fotovoltaici. Tutte cose, queste, di cui si occuperà la partecipata del Comune Pescara Energia.

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