rotate-mobile
Martedì, 18 Giugno 2024
Attualità

Grande festa al circolo velico ‘La Scuffia’ per l'associazione Alzheimer Uniti

Petrelli: "Tutte le famiglie colpite dalla malattia contano sul supporto del Comune per poter istituire un centro, un call center attraverso il quale aiutare le famiglie nei bisogni più elementari"

Anche il sindaco Carlo Masci ha partecipato alla grande festa di Natale organizzata da Teresa Mastroianni e promossa nella sede del circolo velico ‘La Scuffia’ per raccogliere fondi a favore dell’associazione Alzheimer Uniti d’Abruzzo, presieduta dal dottor Carlo D’Angelo.

Masci, interpellato da IlPescara.it, parla di "una bella iniziativa nel giusto spirito della ricorrenza natalizia, perché la coniuga alla solidarietà. Ho portato il saluto della città, ritengo che in ogni luogo in cui c'è una comunità di pescaresi che si riunisce per aiutare chi ha bisogno, chi chiede una mano tesa, il sindaco debba essere presente per ringraziare le persone di buona volontà. Ho evidenziato il valore e l'importanza delle tante associazioni di volontariato che affiancano i medici nella gestione sociale delle malattie e assistono i pazienti nelle loro necessità sanitarie giornaliere. Ho colto l'occasione per ringraziare tutte le associazioni di volontariato che costituiscono una rete di protezione preziosa per chi ha bisogno".

Per il consigliere comunale Ivo Petrelli, socio sia del circolo velico sia dell’associazione, “ancora una volta si testimonia il grande cuore della città e che ha visto l’adesione di oltre un centinaio di soci, oltre che del sindaco Masci, e che ci ha consentito nuovamente di accendere i riflettori su una criticità sanitaria che ogni anno travolge non solo il singolo paziente, ma anche le famiglie che meritano tutto il supporto necessario”.

Presenti, inoltre, il presidente del club Marco Bovani e la responsabile del centro Alzheimer dell’ospedale civile di Pescara, Maria Cristina Lupinetti. L’Alzheimer è una patologia che rappresenta una delle più significative emergenze che i sistemi socio-sanitari si trovano oggi ad affrontare: ogni 3 secondi si registra un nuovo caso di Alzheimer, e nella Regione Abruzzo i casi stimati sono circa 18mila; nella sola provincia di Pescara, su 73.370 anziani, i pazienti con Alzheimer sono 4.200, mentre nella città di Pescara, su 31.200 ultrasessantacinquenni, ci sono 1.747 casi diagnosticati.

Ogni anno si spendono 10 miliardi di euro solo per le assistenti-badanti, perché le persone malate, che per lo più continuano a vivere in casa, in famiglia, hanno bisogno di tutto perché non sanno fare più nulla, neanche allacciarsi le scarpe. “L’amministrazione comunale - ha concluso Petrelli - ha già dimostrato la propria spiccata sensibilità verso la problematica e tutte le famiglie colpite dalla malattia contano sul supporto del Comune, non per l’assistenza domiciliare, ma soprattutto per poter istituire un centro, un call center attraverso il quale aiutare le famiglie nei bisogni più elementari”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Grande festa al circolo velico ‘La Scuffia’ per l'associazione Alzheimer Uniti

IlPescara è in caricamento