rotate-mobile
Attualità

Famiglia non riesce a pagare le bollette e resta senza forniture, riallacciate dopo l'intervento dell'Adiconsum che lancia l'allarme

Alberto Corraro, responsabile Sportello regionale Antiusura Adiconsum Abruzzo: "Il timore di dover fronteggiare molte altre situazione come questa è fondato, e non v’è certezza di poterle risolvere come allo stesso modo"

L'Adinconsum Abruzzo racconta la storia vissuta da una famiglia di Pescara che può essere la stessa vissuta da altri nuclei familiari a causa dell'aumento delle bollette.
«Le conseguenze della guerra sui prezzi di gas e luce si avvertono sempre più forti tra le famiglie», scrive Alberto Corraro, responsabile sportello regionale antiusura Adiconsum Abruzzo, «le bollette aumentano, i soldi non bastano, si rimane senza fornitura».

Così prosegue Corraro: «Vi accenniamo, con la sottostante lettera inviata al fornitore, la storia di una famiglia di Pescara rimasta luce, poi ripristinata la mattina del 22 settembre solo grazie alla sensibilità del gestore. Il timore di dover fronteggiare molte altre situazione come questa è fondato, e non v’è certezza di poterle risolvere come allo stesso modo».

Questo il testo della mail inviata al fornitore il 21 settembre alle 12:38 con oggetto "Richiesta di aiuto": «Abbiamo una emergenza legata ai tempi aridi che stiamo vivendo. La famiglia xxxxxxxxxxxxx composta di due anziani, 83 anni lui con necessità di assistenza medica e 73 lei, con due figli disoccupati, è senza luce da ieri 20 settembre, dopo aver subito il depotenziamento dal 5 settembre. Hanno due fatture insolute con scadenza 2 e 26 agosto, di rispettivi 301,19 e 275,15. Sono a malapena riusciti a pagare una bolletta di 500 euro della luce con scadenza giugno, molto molto più alta del normale, che ha inevitabilmente mandato in corto circuito il bilancio famigliare, già provato da altre situazioni. I soldi non bastano, proprio non bastano. La pensione di 1.040 mensili non bastano più, i risparmi se ne sono andati, la rete famigliare è anch’essa alla canna del gas, rimangono solo gli usurai. Abbiate pietà di questa famiglia che in tutti questi anni ha sempre saldato le bollette, con sacrificio ma ha sempre pagato: ripristinate la fornitura, il primo ottobre giorno della pensione, la moglie ritirerà i soldi e pagherà la fattura  di 275,16 euro, per l’altra di 321,19 chiederà una rateizzazione. Possiamo superare questo momentaccio solo con la collaborazione e il cuore».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Famiglia non riesce a pagare le bollette e resta senza forniture, riallacciate dopo l'intervento dell'Adiconsum che lancia l'allarme

IlPescara è in caricamento